Shore mette amicizia e sopravvivenza alla prova su una zattera instabile

Una vacanza su un’isola apparentemente tranquilla termina quando un’eruzione vulcanica devasta la costa e costringe i sopravvissuti a prendere il largo su una fragile zattera di legno. Con poche provviste, alcune pagaie e la civiltà nascosta da qualche parte oltre l’orizzonte, il gruppo dovrà attraversare acque imprevedibili cercando di non perdere compagni, risorse e direzione. Shore è un’avventura cooperativa per un massimo di quattro giocatori, prevista nel corso del 2026 su PC tramite Steam.

Sviluppato in solitaria da Underdog, il progetto combina sopravvivenza, esplorazione aperta e navigazione basata sulla fisica. I primi filmati condivisi online hanno già superato complessivamente mezzo milione di visualizzazioni, attirando l’attenzione soprattutto per le situazioni caotiche generate dalla collaborazione tra i giocatori. Il mare rappresenterà una minaccia costante, ma discussioni sulla rotta, manovre scoordinate e tentativi maldestri di salvare chi cade fuori bordo potranno rendere gli amici altrettanto pericolosi.

Ogni movimento modifica l’equilibrio della zattera

L’imbarcazione sarà completamente soggetta alle forze fisiche dell’ambiente. Le onde inclineranno il ponte, le correnti trascineranno il gruppo lontano dalla destinazione e ogni spostamento di peso cambierà la stabilità della zattera. Per avanzare sarà necessario coordinare i colpi di pagaia e distribuire correttamente i membri dell’equipaggio, evitando che un movimento improvviso finisca per scaraventare qualcuno nell’oceano.

La collaborazione non impedirà comunque ai giocatori di ostacolarsi, volontariamente oppure per semplice incapacità. Un compagno che rema nella direzione sbagliata potrà compromettere una manovra, mentre il tentativo di recuperare un naufrago rischierà di far perdere il controllo dell’intera imbarcazione. Shore punta proprio su questi incidenti imprevedibili per generare situazioni nelle quali il piano migliore può trasformarsi rapidamente in una disastrosa lotta per restare a galla.

Isole, relitti e tempeste interrompono la traversata

L’oceano sarà disseminato di isole abbandonate, detriti galleggianti, relitti e misteriosi punti di interesse. Ogni deviazione potrà offrire materiali e provviste utili, ma costringerà il gruppo ad allontanarsi dalla rotta e ad affrontare nuovi pericoli. I giocatori dovranno quindi decidere insieme quando fermarsi, quali luoghi esplorare e quante risorse rischiare nella speranza di rendere più sicura la parte successiva del viaggio.

Le condizioni del mare cambieranno durante ogni spedizione, obbligando l’equipaggio ad adattarsi a correnti, onde e ostacoli differenti. Il percorso verso la civiltà non seguirà una sequenza completamente prestabilita, lasciando spazio a decisioni collettive e incontri inattesi. Con la zattera come unico mezzo di salvezza e principale fonte di problemi, Shore cercherà così di trasformare una semplice traversata cooperativa in una raccolta di disavventure da ricordare insieme, ammesso che l’intero gruppo riesca davvero a raggiungere la costa.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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