Una scrivania nostalgica, una misteriosa console da gioco retro e una raccolta di storie pensate per lasciare il segno in pochi minuti. Short Short Fictions, nuovo adventure game antologico sviluppato da room6 e Mitsuyu Suisan e pubblicato da room6, ha ricevuto una demo gratuita su PC tramite Steam. Il gioco completo è previsto nel corso del 2026 e propone una struttura a episodi, collegando tre esperienze brevi all’interno di un racconto più ampio.
La demo permette di affrontare l’inizio dell’avventura e la prima storia inclusa, Don’t Say Yes, in una versione arricchita rispetto alla precedente edizione gratuita pubblicata su itch.io. La nuova build introduce musiche di sottofondo riarrangiate, una selezione dei capitoli e il backlog, così da rendere più agevole la fruizione di un progetto che punta molto sulla lettura, sull’atmosfera e sulla curiosità di scoprire cosa si nasconda dietro ogni frammento narrativo.
Tre giochi brevi dentro un racconto più grande
Short Short Fictions viene presentato come una sorta di mixtape narrativo, capace di condensare “10.000 anni in 30 minuti” attraverso storie brevi, autonome ma connesse da un tessuto comune. La raccolta include i porting completi di Don’t Say Yes e To: North, entrambi già noti presso il pubblico indipendente, insieme a un nuovo titolo originale chiamato Immemorial. Ogni gioco è pensato per essere completato in circa mezz’ora, con un tono che alterna mistero, nostalgia, dolore e bellezza senza diluire troppo l’impatto dell’esperienza.
Il primo episodio, Don’t Say Yes, è una text adventure di circa cinque minuti costruita attorno a una regola semplice e straniante: non si può dire sì. La storia è ambientata nel 22XX, dopo lo schianto di un’astronave sulla Luna, quando una figura misteriosa propone un accordo al pilota in pericolo di vita. To: North, invece, è un’avventura dall’impostazione più tradizionale con visuale dall’alto, basata sull’impossibilità di andare verso sud. In questo caso si controlla un protagonista guidato da un’intelligenza artificiale, ma il divieto di guardare o muoversi in una determinata direzione diventa il cuore stesso del racconto e del suo modo di sincronizzare regola ludica e tensione narrativa.
Lost and Found collega le storie attraverso una console magica
Il ponte tra i diversi episodi prende il nome di Lost and Found, un’avventura punta e clicca che accompagna il passaggio da una storia all’altra. Al centro di questa cornice narrativa c’è Newie, una console da gioco autoproclamatasi magica, capace di esaudire qualsiasi desiderio. La protagonista Sasaki ottiene un giorno libero grazie ai suoi poteri, ma in cambio si ritrova intrappolata su una spiaggia misteriosa e deve recuperare una cartuccia per poter andare via.
La situazione si complica con l’arrivo di Unit-1001Nights, una strana nave da combattimento che promette di aiutare Sasaki a fuggire soltanto se anche il proprio sogno verrà realizzato. In questo intreccio tra oggetti smarriti, desideri e piccole derive surreali si nasconde anche Immemorial, il nuovo episodio creato appositamente per la raccolta. Short Short Fictions partecipa inoltre a InterfaceX26, evento Steam dedicato ai giochi che includono console e computer immaginari, dove i titoli presenti sono raccolti sotto l’etichetta FakeOS. Per room6 e Mitsuyu Suisan, l’antologia diventa così un modo per riflettere sul formato stesso del videogioco breve: non un semplice contenitore di esperimenti, ma una raccolta di racconti interattivi in cui ogni limite meccanico diventa anche una ferita, una domanda o una piccola chiave narrativa.






