Il panorama indipendente si arricchisce di una nuova proposta dal taglio oscuro e fantascientifico. Vertex Zero, piccolo studio canadese co-fondato da James Alex Santoro e Virginie Cabana, ha annunciato Silent Planet: Elegy of a Dying World, avventura action metroidvania a scorrimento laterale in uscita su PC tramite Steam nel secondo trimestre del 2027, con versioni console previste in un secondo momento. Il progetto rappresenta l’esordio del team, formato anche da sviluppatori con esperienze in realtà come Eidos Montréal, Rogue Factor e The Game Kitchen, e nasce con l’intento di fondere suggestioni classiche con una visione narrativa più stratificata.
Un viaggio solitario tra rovine cosmiche e civiltà perdute
Ambientato nel 2997, Silent Planet: Elegy of a Dying World segue la storia di Apranik, protagonista impegnata a sopravvivere alla distruzione del proprio pianeta mentre intraprende una missione disperata alla ricerca dell’Angel’s Egg, antico manufatto leggendario collegato alle origini della vita nell’universo. Il percorso conduce l’eroina all’interno di un gigantesco complesso abbandonato, un tempo concepito come rifugio e ora trasformato in una tomba meccanica e biologica in un sistema solare morente.
L’esplorazione costituisce il cuore dell’esperienza, con una narrazione che si sviluppa progressivamente attraverso ambienti, reliquie e tracce lasciate da civiltà scomparse. Portali dimenticati, creature deformi e misteri legati agli enigmatici Shunned Ones delineano un universo segnato da tragedia e decadenza, dove la sopravvivenza diventa al contempo obiettivo ludico e metafora narrativa.
Combattimento dinamico e progressione ruolistica
Sul piano del gameplay, il titolo propone combattimenti rapidi e tecnici che combinano armi da mischia e poteri psicocinetici, incoraggiando un approccio strategico agli scontri contro creature ostili e boss imponenti. L’impianto ruolistico si manifesta attraverso sistemi di progressione articolati, alberi di abilità e possibilità di personalizzazione che consentono di adattare lo stile di gioco alle preferenze individuali, mantenendo al centro la dimensione esplorativa tipica del genere.
Vertex Zero promette inoltre ambienti dinamici capaci di reagire alle azioni del giocatore, un complesso sotterraneo interconnesso da esplorare in solitudine e una durata stimata tra le 20 e le oltre 40 ore, arricchita dalla presenza di manufatti alieni e documenti che ampliano la mitologia del mondo di gioco. Il risultato si presenta come un omaggio dichiarato a opere cardine del genere quali Castlevania Symphony of the Night e Super Metroid, reinterpretate attraverso un’estetica gotica e un impianto narrativo più denso.
In attesa di ulteriori aggiornamenti sullo sviluppo, Silent Planet: Elegy of a Dying World si prepara a debuttare su PC nel corso del 2027, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio tra le produzioni indipendenti più ambiziose del panorama metroidvania contemporaneo.


