La campagna di crowdfunding di Sirens ha raggiunto il proprio obiettivo, garantendo al progetto un nuovo importante passo avanti nello sviluppo. Per celebrare il risultato, il team ha pubblicato un trailer dedicato a una nuova eroina destinata a prendere parte all’avventura, offrendo un altro sguardo sul mondo sommerso e sui personaggi che lo abitano. La raccolta rimane ancora aperta, permettendo ai sostenitori di continuare a partecipare al finanziamento del gioco e accedere alle relative ricompense previste dalla campagna.
Il traguardo arriva dopo diversi mesi nei quali Silent Lamb Studio ha progressivamente mostrato le differenti anime di Sirens. Gamezilla aveva già approfondito la componente dedicata all’esplorazione della superficie attraverso l’isola nordica della demo, ambiente pensato per evitare che la terraferma diventi soltanto una parentesi tra due immersioni. L’obiettivo resta costruire un’avventura nella quale nuotare, esplorare e scoprire segreti abbia un peso emotivo prima ancora che numerico, con un mondo capace di reagire alle azioni della protagonista e di raccontarsi attraverso ambienti, creature e piccoli frammenti narrativi.
Un oceano costruito attorno alle sirene e alla loro evoluzione
Sirens parte da una rilettura fantastica dell’evoluzione umana. In questo universo una parte degli antenati dell’umanità non avrebbe mai abbandonato l’oceano, continuando invece a evolversi nelle profondità fino a dare origine alle sirene: esseri umanoidi adattati perfettamente alla vita marina, longevi, intelligenti e progressivamente diventati la specie dominante del proprio ambiente. Nascoste nelle profondità e nelle caverne oceaniche, queste creature osservano l’umanità di superficie nella consapevolezza che prima o poi le due linee evolutive potrebbero essere costrette a confrontarsi.
L’avventura attraverserà differenti epoche della loro storia, dalla preistoria fino a periodi più vicini al presente, alternando esplorazione dei fondali, territori emersi, creature reali e mitologiche e segreti nascosti nelle profondità. Il nuovo trailer dedicato a una delle eroine si inserisce proprio in questa costruzione corale, nella quale le sirene non sono trattate soltanto come creature fantastiche ma come protagoniste di una civiltà con una propria evoluzione, una cultura e un rapporto complesso con il mondo esterno.
Dalla contemplazione degli abissi agli scontri più brutali
Il legame con l’ambiente non esclude una componente d’azione piuttosto marcata. Quando la protagonista o le altre creature pacifiche vengono minacciate, la sirena può trasformarsi in una combattente aggressiva, affrontando nemici con armi corpo a corpo e arrivando fino a scontri con boss. Il contrasto tra esplorazione contemplativa e improvvise esplosioni di violenza rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, insieme alla possibilità di personalizzare la sirena e il proprio rifugio attraverso trofei e tesori recuperati durante l’esplorazione.
Per Silent Lamb Studio il crowdfunding rappresenta inoltre un altro esperimento nel rapporto diretto con il pubblico: anche Last Summer aveva utilizzato una campagna Kickstarter per coinvolgere i giocatori nello sviluppo. Con Sirens, però, l’identità resta molto diversa: meno concentrata sulla tensione immediata e più interessata a costruire un mondo nel quale mare, terra e differenti fasi dell’evoluzione possano convivere nella stessa esperienza. Il raggiungimento dell’obiettivo economico permette ora al progetto di proseguire quel percorso, mentre la nuova eroina amplia ulteriormente un oceano che sembra voler raccontare le proprie storie da più prospettive.


