Sizeable, il mondo entra in un diorama

Avere tutto sotto controllo è un’ambizione irrealistica, ma Sizeable concede almeno la soddisfazione di provarci con un mondo grande quanto un soprammobile. Davanti a noi compaiono spiagge, deserti, boschi, montagne e piccoli angoli di spazio profondo; possiamo girarli, osservarli e soprattutto cambiare le dimensioni di ciò che contengono. Una nuvola troppo piccola? Facciamola crescere. La Luna sta creando qualche problema? Ridimensioniamola senza consultare l’Unione Astronomica Internazionale. Business Goose Studios trasforma così ogni scenario in una minuscola scatola da aprire con la curiosità, dove toccare qualcosa solo per vedere cosa succede costituisce spesso il primo passo verso la soluzione.

Nato come progetto universitario e successivamente diventato il primo titolo commerciale dello studio, Sizeable è pubblicato su console da Alchemy Games ed è disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Per questa prova abbiamo utilizzato la versione PS5. Il gioco propone 39 diorami realizzati a mano, più quattro scenari stagionali, chiedendo di recuperare tre oggetti nascosti in ciascuno. A questi si aggiunge una tartaruga segreta per livello, perché evidentemente risolvere il puzzle principale non basta quando sappiamo che da qualche parte c’è un rettile che ci sta giudicando.

Sizeable, il mondo entra in un diorama

Prima tocchiamo tutto, poi ragioniamo

La regola fondamentale richiede pochi secondi per essere assimilata: alcuni elementi del diorama possono essere ingranditi o rimpiccioliti, provocando conseguenze sull’ambiente. Variare la Luna può modificare il livello del mare, intervenire su una nuvola può cambiare il vento e altri oggetti producono reazioni meno immediate, da comprendere attraverso l’osservazione. Sizeable non costruisce quindi i suoi enigmi su combinazioni astruse o inventari pieni di cianfrusaglie, ma sul rapporto fra gli elementi presenti nella scena. Si sperimenta liberamente finché una modifica non produce quell’effetto capace di farci capire quale relazione avevamo trascurato.

La difficoltà rimane volutamente contenuta e chi frequenta i puzzle game da tempo difficilmente avrà bisogno di fissare lo schermo per mezz’ora. Il piacere arriva altrove, nella piccola sorpresa prodotta da ogni interazione e nella capacità del gioco di riutilizzare la stessa meccanica senza darle sempre la medesima funzione. Ogni nuovo scenario cambia oggetti, disposizione e logica interna, permettendo alla formula di rimanere fresca per buona parte dell’avventura. Alcuni enigmi delle fasi avanzate avrebbero potuto pretendere qualcosa in più, ma la leggerezza generale rende Sizeable ideale anche per chi vuole ragionare senza trasformare una serata tranquilla in una disputa personale con un interruttore.

Sizeable, il mondo entra in un diorama

Una tartaruga non si abbandona

I trentanove diorami sono abbastanza brevi da poter essere affrontati uno alla volta, ma proprio questa struttura favorisce la classica sindrome dell’ultimo livello prima di smettere. Deserti, paesaggi innevati, coste e scenari extraterrestri cambiano rapidamente il contesto e impediscono alla presentazione di diventare monotona. Anche quando il principio del ridimensionamento ormai non riserva più sorprese concettuali, resta la curiosità di scoprire quale utilizzo ne verrà fatto nel mondo successivo. La durata complessiva rimane nell’ordine di poche ore, ma aumenta sensibilmente se l’intenzione è quella di recuperare tutto ciò che viene nascosto.

Le tartarughe segrete diventano presto la principale causa di permanenza supplementare nei livelli. Sono completamente facoltative e non servono a comprendere il puzzle principale, però sfruttano bene la possibilità di ruotare e osservare i diorami da diverse prospettive. Trovarle significa spesso curiosare dietro qualcosa, controllare una zona apparentemente secondaria o continuare a manipolare lo scenario dopo aver già ottenuto quanto necessario per procedere. È un collezionabile semplice, ma coerente con il piacere tattile dell’esperienza: una volta saputo che la tartaruga esiste, lasciare il livello senza di lei comincia inspiegabilmente a sembrare una mancanza morale.

Sizeable, il mondo entra in un diorama

Piccolo anche quando gira su PS5

La grafica low-poly rafforza l’idea di avere davanti una serie di modellini interattivi. Geometrie pulite, colori vivaci e animazioni discrete permettono di riconoscere rapidamente ciò che appartiene allo scenario e ciò che potrebbe reagire alle nostre manipolazioni. Su PS5 il risultato non impressiona dal punto di vista tecnico e difficilmente qualcuno utilizzerà Sizeable per dimostrare agli amici di cosa sia capace la console, ma sarebbe anche un parametro poco utile. Il suo aspetto funziona perché rende immediatamente invitanti questi piccoli mondi e mantiene l’immagine abbastanza ordinata da non ostacolare la ricerca degli elementi importanti.

La musica originale di Jamal Green completa il carattere tranquillo dell’esperienza senza cercare continuamente il centro della scena. Melodie leggere ed effetti ambientali accompagnano l’esplorazione lasciando al giocatore tutto il tempo necessario per provare una soluzione, annullarla e tentare qualcos’altro. Non ci sono timer o penalità costruite per mettere pressione, e persino rimanere momentaneamente bloccati conserva un tono rilassato. Questa impostazione rende Sizeable particolarmente facile da proporre anche a chi normalmente evita i puzzle più complicati, sebbene proprio i giocatori esperti possano desiderare qualche diorama capace di mettere maggiormente alla prova le intuizioni accumulate.

Il prezzo contenuto aiuta infine a dare la giusta misura all’offerta. Sizeable non pretende di occupare decine di ore e chiude prima che la propria idea centrale venga spremuta fino alla noia, lasciando semmai il desiderio di qualche scenario aggiuntivo. Gli enigmi sono più graziosi che difficili e non tutti possiedono la stessa inventiva, ma la varietà dei diorami, la ricerca delle tartarughe e il piacere immediato di modificare piccoli ecosistemi mantengono alto l’interesse. È uno di quei puzzle game che si aprono pensando di completare due livelli e si chiudono molto più tardi, quando ci si accorge di aver appena passato dieci minuti a cercare una tartaruga dietro un pianeta.

Sizeable, il mondo entra in un diorama
Sizeable
In sintesi:
Sizeable trasforma 39 piccoli diorami in altrettanti giocattoli logici, utilizzando la possibilità di ingrandire e rimpicciolire gli oggetti per creare enigmi ambientali immediati e piacevoli da sperimentare. La difficoltà rimane piuttosto bassa e nelle fasi finali qualche idea comincia a ripetersi, ma varietà degli scenari, tartarughe nascoste e atmosfera rilassata mantengono vivo il piacere della scoperta. Costa poco, dura il giusto e soprattutto rende difficile resistere alla tentazione di toccare qualsiasi cosa compaia sullo schermo per vedere quale piccolo disastro cosmico ne deriverà.
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Maria Milanesi

Maria Milanesi, classe 1984, è un’ottima combinazione di nostalgia e modernità nel mondo dei videogiochi. Cresciuta tra manga e fumetti, ha affinato le sue abilità videoludiche dai tempi dei mitici PC 286, passando attraverso una vasta gamma di console fino ad arrivare alle ultime novità del settore. Specialista in giochi strategici, visual novel e avventure, Maria è una vera esperta quando si tratta di decifrare enigmi complessi e affrontare sfide emozionanti, sempre con un tocco di passione otaku e un sorriso sul volto. Se c’è un joystick in giro, è probabile che Maria stia già cercando di dominarlo!

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