Per entrare nell’appartamento della vittima, una buona scusa potrebbe non bastare. In Skinface bisogna prima costruirsi il volto giusto. Adam Pype e Ties Groen hanno annunciato il loro nuovo horror thriller, in sviluppo per PC con uscita prevista alla fine del 2026 su Steam. Il progetto nasce dall’espansione di un prototipo pubblicato su itch.io e mette il giocatore nei panni di un sicario senza volto capace di sottrarre letteralmente i tratti facciali delle persone incontrate.
L’obiettivo è avvicinarsi a un bersaglio nascosto all’interno di tetri complessi residenziali di epoca sovietica, evitando pattuglie della polizia e cercando qualcuno che possa fornire i pezzi necessari per creare un’identità credibile. Occhi, bocca e altri elementi possono essere combinati per costruire una maschera capace di assomigliare a una persona conosciuta dalla vittima: una volta ottenuta la fiducia sufficiente ad aprire la porta, il lavoro entra nella sua fase conclusiva.
Ogni volto diventa parte del travestimento
Skinface costruisce buona parte delle proprie meccaniche attorno alla preparazione dell’identità. Aggredire uno sconosciuto non serve soltanto a eliminare un ostacolo, ma può fornire nuovi elementi da assemblare sulla faccia del protagonista. La scelta dei tratti diventa quindi funzionale all’infiltrazione, perché il bersaglio deve riconoscere abbastanza caratteristiche familiari da lasciarsi convincere prima che il sicario venga scoperto.
La componente stealth accompagna questa caccia attraverso edifici brutalisti e spazi angusti, con la necessità di restare fuori dalla vista delle forze dell’ordine mentre la situazione degenera progressivamente. Pype e Groen descrivono l’esperienza come breve e concentrata, con una durata indicativa di due o tre ore per una partita, destinata ad aumentare per chi vuole esplorare tutti i contenuti e le possibilità offerte dai diversi travestimenti.
Dai creatori di No Players Online, un horror più fisico e diretto
Adam Pype è già noto per progetti sperimentali come No Players Online e Spookware, mentre Ties Groen ha lavorato su Town to City, Station to Station e sullo stesso No Players Online. Per Skinface i due stanno unendo la propensione per l’horror disturbante a una direzione visiva fortemente caratterizzata, affiancati anche dal sound designer Viktor Kraus, collaboratore di lunga data di Pype.
Il risultato punta meno sulla costruzione di un arsenale e più sul disagio provocato dall’idea stessa del travestimento: ogni nuova identità richiede qualcosa di sottratto a qualcun altro, e ogni porta chiusa obbliga a chiedersi quale faccia potrebbe convincere chi si trova dall’altra parte. Skinface porterà questa escalation su Steam entro la fine del 2026, con un assassino che non cambia abito per avvicinarsi alla preda: cambia direttamente persona.


