I mostri dell’infanzia non sempre arrivano dal buio sotto il letto. A volte hanno la forma di un broccolo, di una sveglia infuriata o di uno scheletro armato di pianoforte. È da questa idea surreale e nostalgica che prende forma Slumber Realm, dice roguelike sviluppato da Chugga Games e presente allo Steam Deckbuilders Fest con un nuovo trailer e una demo aggiornata. Il gioco è atteso su PC tramite Steam nel corso del 2026 e punta a conquistare gli appassionati di Dicey Dungeons, Slay the Spire e Monster Train.
Il progetto è guidato da Brian Cronin, già coinvolto in titoli come Monster Train, Inkbound e Natural Selection 2. Dopo essere stato mostrato alla GDC 2026 e a Tiny Teams 2025, Slumber Realm ha continuato a raccogliere attenzione anche per il suo modo di mescolare deckbuilding, dadi e immaginario da cameretta anni Novanta. La nuova demo introduce personaggi aggiuntivi, un parco carte ampliato e una presentazione visiva rivista, con nuove illustrazioni distribuite lungo l’esperienza.
Un roguelike dove un solo lancio può cambiare tutta la run
In Slumber Realm, le battaglie si svolgono durante il sonno e ogni lancio di dado può attivare l’intera costruzione del giocatore. La struttura ruota attorno alla creazione di sinergie tra carte equipaggiamento, ordine delle azioni e combinazioni capaci di generare catene sempre più imprevedibili. La demo realizzata per lo Steam Deckbuilders Fest mette proprio l’accento su questa libertà, invitando a sperimentare non soltanto quali carte usare, ma anche in quale posizione collocarle.
Il gioco proporrà quattro classi giocabili, oltre 150 carte equipaggiamento da sbloccare, 30 ricordi capaci di rendere le battaglie più semplici o più strane e 60 snack con cui potenziare le run. Le partite sono pensate per durare circa 30 minuti, una scelta che dovrebbe favorire il classico ciclo del roguelike: provare una combinazione, fallire, ripartire e scoprire che una scelta apparentemente assurda può diventare la chiave di una build devastante.
Paure infantili, camerette decorate e nostalgia da fine secolo
L’identità di Slumber Realm non passa soltanto dai sistemi di gioco, ma anche dal suo immaginario. Il titolo affonda le radici in una fantasia anni Novanta molto riconoscibile, fatta di poster cinematografici, videogiochi rétro, skateboard e piccoli oggetti da collezione. Tra una run e l’altra, il giocatore potrà spendere la propria paghetta per decorare la stanza, trasformando la cameretta in un rifugio nostalgico e in una sorta di archivio personale della propria infanzia.
La nuova demo amplia anche il cast e la varietà delle situazioni, portando altri personaggi e più strumenti per costruire strategie intorno alle carte disponibili. Il tono resta volutamente giocoso, ma sotto la superficie colorata si intravede una buona dose di caos controllato: i nemici sono paure infantili rese grottesche, le combo possono diventare estreme e persino dettagli come dare il cinque allo sceriffo o visitare il negozio sembrano rientrare in un mondo dove ogni piccola scelta può aprire una nuova possibilità.
Con Slumber Realm, Chugga Games cerca una posizione precisa nel panorama dei deckbuilder e dei roguelike a dadi: un gioco immediato nella premessa, ma costruito per premiare chi ama scoprire interazioni, forzare le regole e trasformare una run apparentemente innocua in una catena di effetti fuori controllo. Il nuovo trailer e la demo dello Steam Deckbuilders Fest rappresentano quindi un passaggio importante per un progetto che sembra avere una personalità molto chiara: far combattere i ricordi d’infanzia con le armi del deckbuilding più folle.






