Il quartiere londinese di Michelle conserva una seconda realtà dietro ogni vetrina, appartamento e strada apparentemente ordinaria. Angeli e demoni si confondono con gli abitanti, mentre una maledizione ha aperto un terzo occhio sulla fronte della protagonista, permettendole di osservare ciò che dovrebbe restare nascosto. Sorry We’re Closed riceverà un’edizione fisica per PlayStation 5 e Nintendo Switch nel corso del 2026, distribuita da Serenity Forge e Meridiem presso i rivenditori specializzati europei.
Sviluppato da à la mode games e pubblicato digitalmente da Akupara Games, il titolo unisce l’esplorazione con telecamere fisse dei survival horror classici a combattimenti in prima persona dal ritmo arcade. La confezione comprenderà una copia del gioco, una copertina reversibile, un foglio di adesivi olografici, un libretto dedicato alla direzione artistica e una scheda per scaricare la colonna sonora. Una proposta pensata per accompagnare con contenuti tangibili un’opera che affida gran parte della propria personalità ai colori accesi, alla musica e al particolare incontro tra estetica rétro e sensibilità contemporanea.
Una maledizione demoniaca tra amore, perdita e relazioni
Michelle sta vivendo quelli che potrebbero essere i suoi ultimi giorni. Un potente demone in cerca d’amore le ha imposto una maledizione destinata a condurla verso una morte prematura, trascinandola contemporaneamente in una dimensione nella quale le creature soprannaturali invadono la quotidianità. Per liberarsi, la giovane dovrà attraversare luoghi ostili, scoprire i segreti del quartiere e comprendere le motivazioni di chi ha deciso di legare il proprio destino al suo.
Il tempo della protagonista sarà diviso tra le incursioni nel mondo demoniaco e gli incontri con gli eccentrici residenti della sua strada. Attraverso dialoghi strutturati come quelli di un gioco di ruolo, il giocatore potrà intervenire nei loro problemi, offrire aiuto oppure rendere ancora più complicate situazioni già fragili. Le decisioni influenzeranno i rapporti e condurranno verso finali differenti, trasformando la lotta contro la maledizione in una storia dedicata anche alla solitudine, ai sentimenti non corrisposti e ai demoni interiori che ciascun personaggio cerca di nascondere.
Il terzo occhio modifica esplorazione e combattimenti
Le sezioni investigative recuperano diversi elementi della tradizione del genere: ambienti osservati attraverso inquadrature fisse, enigmi, oggetti da raccogliere e risorse da amministrare con attenzione. Saranno disponibili anche i controlli “tank” opzionali, rivolti a chi desidera un’impostazione ancora più vicina ai classici. Come in altri survival horror legati alla scuola delle telecamere fisse, la posizione della protagonista e la visibilità limitata renderanno ogni incontro potenzialmente pericoloso, ma Sorry We’re Closed introduce una soluzione personale per passare dalla vulnerabilità all’offensiva.
Aprendo il terzo occhio, Michelle può scrutare tra i due mondi, stordire i nemici e rivelarne i punti deboli. L’azione passa allora alla visuale in prima persona, chiedendo di concatenare colpi precisi per caricare un potente attacco conclusivo. Il sistema alterna quindi la tensione lenta dell’esplorazione a sequenze più aggressive, distinguendosi dalla fedeltà maggiormente tradizionale mostrata da produzioni come Hollowbody. L’edizione fisica permetterà ora ai giocatori di PlayStation 5 e Nintendo Switch di aggiungere alla propria collezione questo insolito viaggio tra orrore, relazioni spezzate e desideri incapaci di accettare un rifiuto.


