Sfida gli dèi, attraversa il dolore e prova a strappare un’anima all’oblio: è da questa premessa che prende forma SoulQuest, nuovo hack and slash a scorrimento laterale in arrivo il 1º maggio 2026 su PC tramite Steam. Il gioco, sviluppato dallo studio argentino SoulBlade Studio e pubblicato da indie.io, mette al centro Alys, guerriera celtica rimasta da poco vedova e decisa a non accettare il giudizio divino che le ha portato via il marito. La sua ribellione la conduce così in un viaggio contro Morrigan, dea della morte, tra vendetta, destino e una battaglia aperta contro il pantheon celtico.
Al fianco di Alys si muove il druido Abanus, compagno di un percorso che intreccia folklore celtico, echi arturiani e un’estetica rétro nitida, accompagnata da una colonna sonora d’ispirazione medievale. L’avventura attraversa aree iconiche delle Isole Britanniche e costruisce il proprio fascino tanto sul tono mitologico del racconto quanto sulla rapidità di un sistema d’azione che punta a far convivere immediatezza e spettacolarità.
Una guerriera contro il destino
Il cuore narrativo di SoulQuest sta tutto nella scelta di Alys di opporsi a ciò che gli dèi hanno stabilito. Invece di piegarsi alla perdita, la protagonista impugna la spada e decide di affrontare direttamente la divinità responsabile del suo dolore, trasformando il lutto in un motore d’azione. È un’impostazione che dà al gioco una base emotiva riconoscibile, legando l’urgenza del combattimento a una storia di amore, vendetta e sfida all’ordine cosmico.
L’universo evocato dal titolo lavora inoltre su un immaginario ben preciso, che fonde tradizione mitologica e suggestioni leggendarie in una cornice dal gusto visivo rétro. Il risultato è un’avventura che non cerca soltanto il ritmo, ma anche una certa densità d’atmosfera, facendo del viaggio attraverso terre segnate dal mito una componente importante dell’identità del progetto.
Combo libere, magia e valutazioni da action classico
Sul piano del gameplay, SoulQuest si affida a un sistema di combattimento libero basato sulla combinazione di attacchi leggeri e pesanti, da cui nascono decine di combo concatenabili con fluidità. L’obiettivo è costruire un action leggibile e accessibile nelle sue basi, ma capace di aprirsi progressivamente a una maggiore padronanza, soprattutto quando alla componente corpo a corpo si aggiungono abilità magiche e mosse definitive. Ogni giocatore può così definire il proprio stile offensivo, scegliendo come affrontare le ondate di nemici che scandiscono l’avanzata.
A rendere ancora più marcata questa vocazione spettacolare interviene anche una valutazione delle performance che va dal rango F fino al più prestigioso SSS, premiando chi riesce a trasformare il caos dello scontro in una sequenza precisa, efficace e visivamente elegante. SoulBlade Studio, piccolo team indipendente fondato in Argentina nel 2023, presenta così il suo secondo progetto come un action ad alto ritmo, costruito per coniugare reattività, impatto scenico e una forte spinta narrativa. Con il debutto fissato al 1º maggio su Steam, SoulQuest prova a ritagliarsi uno spazio tra gli action 2D puntando su mitologia, dolore e furia.






