Vent’anni dopo il fenomeno Guitar Hero, alcuni dei professionisti che contribuirono a definirne l’identità tornano a lavorare su un rhythm game costruito attorno a chitarre di plastica, serie di note e moltiplicatori da tenere in vita. Sound System entrerà in accesso anticipato su Steam il 4 novembre 2026, con supporto ai controller musicali già in circolazione oltre a gamepad e tastiera.
Dietro il progetto c’è Echo Foundry Interactive, studio californiano fondato da Marcus Henderson e Lennon Lange. Henderson registrò le parti di chitarra di oltre quaranta brani utilizzati nei giochi Guitar Hero, mentre Lange lavorò come associate producer presso RedOctane, publisher del primo episodio della serie. Anche altri membri del gruppo hanno esperienza su Guitar Hero, Rock Band e DJ Hero, un curriculum che spiega bene la volontà di recuperare quel tipo di esperienza musicale senza limitarsi a riprodurla identica.
Dalla modalità Classic alla sfida senza margine del Pro
Sound System riprende la struttura immediata dei rhythm game musicali: bisogna colpire le note seguendo il brano, mantenere le sequenze, far salire il moltiplicatore e utilizzare la leva whammy quando previsto. Sono presenti quattro livelli di difficoltà, da Easy a Legendary, con una progressione che arriva a coinvolgere tutti e cinque i tasti insieme a tecniche come hammer-on, pull-off, tapping e pennate alternate. La modalità Classic elimina la possibilità di fallire una canzone e adotta finestre temporali più permissive, mentre la modalità Pro restringe il timing e interrompe l’esecuzione dopo undici errori, valutando inoltre ogni nota con giudizi Bronzo, Argento o Oro.
Il multiplayer locale permette a un massimo di tre persone di giocare sullo stesso PC. È possibile affrontare i brani in cooperativa, condividendo alcuni moltiplicatori e facendo crescere lo spettacolo sul palco, oppure competere separatamente per il punteggio più alto. Echo Foundry Interactive vuole così recuperare anche la dimensione sociale dei vecchi rhythm game da salotto, quella in cui il controller passava continuamente di mano e la serata finiva inevitabilmente con qualcuno convinto di essere il miglior chitarrista della stanza.
PulseMap apre il gioco ai chart creati dagli utenti
Uno degli elementi centrali sarà PulseMap, editor integrato che permette di costruire chart personalizzati per i brani. Il sistema utilizza lo stesso formato .chart adottato da Clone Hero, consentendo di importare lavori già esistenti e modificarli direttamente nel gioco. Sarà inoltre possibile personalizzare gli sfondi e i video riprodotti dietro la band, insieme a skin della pista delle note, widget e temi dell’interfaccia. L’obiettivo è lasciare spazio anche alla musica indipendente e alle produzioni realizzate direttamente dagli utenti.
L’accesso anticipato dovrebbe durare circa sei mesi e servirà ad ampliare progressivamente il progetto con nuovi strumenti, funzioni di condivisione, progressione e ulteriori contenuti. Il multiplayer online fino a tre giocatori è previsto per la versione completa, insieme al matchmaking e ad altre funzioni ancora in sviluppo. Sound System nasce quindi con un piede dichiaratamente piantato nell’epoca di Guitar Hero, ma prova a spostarne l’eredità verso un modello più aperto, nel quale non conta soltanto suonare le canzoni presenti nella scaletta, ma anche costruire e condividere quelle che ancora non ne fanno parte.


