Splatoon Raiders mostra nemici, gadget e multiplayer nel nuovo Direct

La vernice resta al centro della scena, ma questa volta l’obiettivo non è soltanto conquistare terreno a colpi di colore. Splatoon Raiders si è mostrato in un nuovo Direct dedicato, con Nintendo pronta a chiarire meglio la struttura dello spin-off in arrivo il 23 luglio su Nintendo Switch 2. Il video ha presentato nemici, gadget, strutture, costumi, scenari e modalità multiplayer, definendo con più precisione il profilo di un’avventura focalizzata sulla caccia al tesoro nelle misteriose isole Spirhalite.

Nel gioco i giocatori vestiranno i panni di una meccanica che viaggia insieme al trio Deep Cut, già noto ai fan di Splatoon 3. La nuova avventura abbandona il formato competitivo classico della serie per costruire un’esperienza più orientata all’esplorazione, alla progressione e agli scontri contro i Salmonidi. Non si tratta però di un semplice capitolo solitario: Splatoon Raiders mantiene una forte componente cooperativa, con multiplayer fino a quattro giocatori online o tramite comunicazione locale, e permette anche a chi gioca da solo di chiedere aiuto online.

Salmonidi, carri armati e oltre 100 varianti d’arma

Il Direct ha messo in evidenza la varietà degli scontri, a partire dalla presenza dei Salmonidi nelle loro forme minori e nelle varianti boss. Per affrontarli, i giocatori potranno contare su più di 100 varianti d’arma e su carri armati equipaggiati con gadget. Questi mezzi saranno suddivisi in tre categorie principali, pensate per favorire stili diversi: velocità, potenza o approccio tattico. Ogni tipologia avrà dispositivi specifici, così da permettere una maggiore personalizzazione del modo in cui si affrontano le missioni.

La progressione passerà anche dalle strutture disponibili durante l’avventura. Sarà possibile migliorare armi, personalizzare gadget e costruire nuove strutture per sbloccare ulteriori opzioni. La logica sembra quindi quella di un ciclo da spedizione: esplorare, raccogliere risorse, affrontare nemici, rientrare e potenziare il proprio equipaggiamento prima della successiva uscita. A questo si aggiungono le sfide e il supporto delle statuette amiibo della serie Splatoon, che permetteranno di sbloccare nuovi costumi.

Tre difficoltà e una nuova espansione del mondo Splatoon

Nintendo ha presentato anche i tre livelli di difficoltà, ordinati dal più accessibile al più impegnativo: Tourist, Raider e Survivalist. È una scelta che conferma la volontà di rendere Splatoon Raiders adatto sia a chi vuole vivere l’avventura con un approccio più leggero, sia a chi cerca una sfida più dura. La presenza di reliquie Salmonidi nascoste aggiunge inoltre un obiettivo di esplorazione per chi vorrà approfondire le isole Spirhalite e completare tutto ciò che il gioco ha da offrire.

Il progetto si inserisce in una fase in cui Nintendo sta espandendo l’universo di Splatoon oltre la struttura principale della serie. Splatoon 3, uscito nel settembre 2022, ha rappresentato l’ultimo capitolo numerato e ha continuato a ricevere attenzione anche dopo la conclusione degli aggiornamenti regolari. Splatoon Raiders sceglie invece una strada laterale, puntando su un’avventura con una protagonista diversa, una progressione più marcata e un rapporto più diretto con il PvE.

L’espansione del marchio passerà anche dalla carta. Il gioco riceverà infatti un manga su Coro Coro Comics a partire dal 15 luglio, con Sankichi Hinodeya al lavoro sul progetto dopo le precedenti opere legate a Splatoon e Splatoon 3: Splatlands. È un segnale ulteriore di quanto Nintendo voglia trattare questo spin-off come un nuovo tassello riconoscibile del franchise, non come una semplice variazione minore. Con tesori da recuperare, Salmonidi da affrontare e cooperativa fino a quattro giocatori, Splatoon Raiders prova a spostare l’energia colorata della serie dentro una forma più avventurosa, mantenendo però quella miscela di ritmo, stile e caos controllato che ne ha costruito l’identità.

Fonti consultate: Anime News Network.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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