Tenere in funzione una centrale nucleare già sull’orlo del disastro non sembra esattamente il contesto ideale per rilassarsi con gli amici, eppure è proprio da questa premessa che parte Split Happens, titolo cooperativo annunciato da Sonova Games per PC tramite Steam. Il gioco mette da uno a sei giocatori alle prese con un reattore da mantenere operativo mentre l’impianto continua a riempirsi di emergenze, tra tubature che perdono, fughe di vapore, incendi e rischi di meltdown sempre più vicini.
L’idea è quella di costruire un’esperienza cooperativa fondata sul caos organizzato, dove ogni partecipante deve contribuire a contenere i problemi dell’impianto e a mantenere sotto controllo la reazione di fissione attraverso il pannello di comando. Se tutto va nella direzione giusta, oltre a evitare il collasso sarà persino possibile produrre abbastanza elettricità da soddisfare i superiori. Se invece il coordinamento salta, il disastro sembra essere dietro l’angolo.
Tra emergenze tecniche e caos da party game
Il cuore di Split Happens sta nella gestione simultanea di più crisi all’interno della centrale. Il gioco chiede ai partecipanti di reagire rapidamente ai guasti, riparare perdite e contenere incidenti radiologici mentre l’intero impianto continua a richiedere attenzione su più fronti. In questo senso, il titolo si inserisce in quella linea di produzioni cooperative che fanno del disordine condiviso il proprio motore principale, puntando sul contrasto tra compiti seri e dinamiche inevitabilmente comiche quando tutto inizia a sfuggire di mano.
A rendere più marcata questa identità contribuiscono anche piccoli elementi volutamente più leggeri, come la possibilità di mettere musica sul boombox, improvvisare una gara di ballo o concedersi una pausa nella break room. Sono dettagli che alleggeriscono il tono generale e fanno capire con chiarezza quale sia la direzione del progetto: non un simulatore rigoroso della gestione nucleare, ma un co-op da gruppo in cui la tensione tecnica convive con una comicità da disastro annunciato.
Il debutto di uno studio tra USA e Svezia
Dietro Split Happens c’è Sonova Games, studio indie formato da due persone e distribuito tra Stati Uniti e Svezia. Il team presenta il progetto come il proprio titolo d’esordio e lo collega a una filosofia “fun-first”, quindi a un approccio incentrato prima di tutto sul divertimento immediato e sulla leggibilità dell’esperienza. È una premessa coerente con quanto mostrato finora dal gioco, che sembra voler puntare su meccaniche semplici da comprendere ma capaci di generare rapidamente situazioni imprevedibili.
L’uscita di Split Happens è prevista su Steam nel 4º trimestre del 2026. Per il momento, il progetto si presenta come una proposta piccola ma ben definita, costruita attorno a un concept molto chiaro: trasformare la manutenzione disperata di una centrale nucleare in un’arena di coordinazione, errori e risate collettive. In un settore cooperativo sempre più affollato, la sua forza potrebbe stare proprio nella capacità di prendere un’ambientazione insolita e piegarla a un ritmo da party game ad alta pressione.






