Mazze, palline, dischi da hockey e palle da bowling possono diventare strumenti sportivi, oppure un arsenale letale contro creature uscite da un vecchio film di serie B. Sportal, sparatutto in prima persona roguelite ad arena sviluppato da Sleepwalking Potatoes e pubblicato da Retrovibe, sarà disponibile dall’11 giugno su PC tramite Steam e GOG, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e Nintendo Switch.
Il gioco parte da una premessa volutamente sopra le righe: il protagonista viene risucchiato in un portale e si ritrova in una terra popolata da mostri che sembrano arrivare direttamente dal cinema fantastico degli anni Cinquanta. Per sopravvivere, non avrà a disposizione un arsenale tradizionale, ma attrezzatura sportiva trasformata in strumenti di distruzione. Palline da baseball chiodate, palline da golf esplosive, dischi da hockey caricati di elettricità e palle da bowling dotate di lame diventano così il cuore di una formula costruita su ritmo, improvvisazione e caos controllato.
Ogni run è una nuova partita da giocare sporco
In Sportal, ogni partita propone combinazioni differenti di armi, potenziamenti, equipaggiamento e abilità. La struttura roguelite spinge a sperimentare con mazze, bastoni, club, perk e oggetti capaci di creare sinergie sempre più devastanti, lasciando al giocatore il compito di trovare la configurazione più adatta per resistere alle ondate nemiche. L’obiettivo non è soltanto eliminare le creature, ma farlo costruendo un percorso di crescita efficace all’interno della singola run.
L’impostazione dello sparatutto ad arena si mescola così a una vena sportiva volutamente grottesca. Ogni strumento conserva un legame con la disciplina da cui proviene, ma viene piegato a un uso completamente diverso: colpire, lanciare, far esplodere, respingere e concatenare attacchi contro orde di mostri. Il gioco invita anche a sfruttare colpi di precisione, combo e contenuti nascosti, trasformando l’arena in un campo da gioco dove la vittoria passa spesso dalla capacità di usare in modo creativo l’equipaggiamento disponibile.
Mostri anni Cinquanta e pixel art ad alto impatto
La direzione visiva di Sportal punta su una pixel art volutamente massiccia, colorata e rumorosa, pensata per accompagnare l’energia degli scontri. Gli ambienti saranno ispirati all’immaginario dei film di mostri degli anni Cinquanta, con sei scenari tematici e decine di arene in cui affrontare creature assortite e boss decisi a impedire il ritorno a casa del protagonista. L’estetica rétro non viene usata soltanto come citazione, ma come parte integrante del tono: un misto di sport, fantascienza vintage e massacro arcade.
Accanto alla progressione delle run, il gioco inserisce anche una cornice narrativa leggera, legata al mistero di ciò che è accaduto dopo una visita apparentemente normale al cinema preferito del protagonista, all’interno del suo centro commerciale preferito. Da lì prende forma un viaggio in una dimensione assurda, abitata da esseri che fino a poco prima sembravano esistere soltanto sulla pellicola. Il risultato è un racconto d’azione essenziale, funzionale a sostenere il continuo passaggio da una battaglia all’altra.
Sleepwalking Potatoes è uno studio indipendente polacco con sede a Rzeszów, fondato da due amici con quasi vent’anni di esperienza complessiva nello sviluppo. Con Sportal, il team lavora su un’idea immediata e riconoscibile: prendere il linguaggio degli sport, contaminarlo con l’energia degli sparatutto roguelite e gettarlo contro una galleria di mostri cinematografici. L’11 giugno, la partita comincerà su PC e console, ma il regolamento sembra già chiaro: giocare sporco, colpire forte e sopravvivere un’altra run.






