La febbre per le carte collezionabili sportive diventa un’attività da gestire scaffale dopo scaffale in Sports Card Shop Simulator, nuovo gestionale sviluppato dallo studio spagnolo OverPowered Team e pubblicato da Ultimate Games S.A. Il titolo debutterà il 4 giugno 2026 su PC tramite Steam in accesso anticipato, mentre le versioni PlayStation 5 e Xbox Series X|S sono previste in un secondo momento. L’uscita iniziale sarà incentrata soprattutto sul calcio, con carte ispirate a 54 nazionali e oltre 4000 varianti da collezionare, scambiare e valutare.
Il gioco affida al giocatore la gestione di un negozio di carte sportive, con un’impostazione rilassata ma ricca di sistemi legati alla crescita dell’attività. Bisognerà servire i clienti, organizzare gli spazi, ampliare il punto vendita, migliorare la disposizione degli elementi interni e occuparsi del mercato delle carte, che avrà prezzi dinamici e soggetti a oscillazioni. L’obiettivo non sarà soltanto vendere pacchetti, ma costruire una piccola impresa capace di evolversi nel tempo, assumendo anche personale per sostenere il lavoro quotidiano.
Tra pacchetti, rarità e carte da valutare
Il cuore di Sports Card Shop Simulator ruota attorno all’aspetto collezionistico. I pacchetti potranno contenere carte base, cromate, numerate e occasionali edizioni autografate, con una progressione pensata per spingere alla ricerca degli esemplari più rari e desiderati. La presenza di carte leggendarie e varianti particolarmente difficili da trovare dovrebbe alimentare il ciclo di apertura, valutazione e scambio, trasformando ogni nuova acquisizione in una possibile occasione per migliorare il catalogo del negozio.
Uno degli elementi più specifici riguarda il sistema di grading, cioè la valutazione delle condizioni delle carte sulla base di dettagli come angoli, bordi e superficie. Questa meccanica aggiunge un livello più tecnico alla semplice raccolta, perché il valore di una carta non dipenderà soltanto dalla sua rarità, ma anche dallo stato in cui si presenta. Il gioco includerà inoltre un creatore di carte, attraverso cui modificare elementi esistenti o progettare nuove carte, ampliando la componente personalizzabile dell’esperienza.
Un negozio da espandere durante l’accesso anticipato
Accanto alla gestione delle carte, Sports Card Shop Simulator proporrà anche minigiochi sportivi pensati per ottenere nuove ricompense e carte extra. Il negozio potrà essere ampliato e personalizzato, intervenendo sulla disposizione degli spazi, sugli aggiornamenti e sull’identità visiva dell’attività. La parte gestionale sembra quindi puntare su una progressione graduale, dove ogni scelta contribuisce a rendere il negozio più efficiente, accogliente e competitivo all’interno di un mercato in continua evoluzione.
La fase di accesso anticipato dovrebbe durare circa un anno e servirà ad ampliare progressivamente contenuti e meccaniche. Dopo il debutto focalizzato sul calcio, OverPowered Team prevede infatti di introdurre carte legate ad altri sport, insieme a nuovi aggiornamenti pensati per arricchire la struttura del gioco. Lo studio, già autore di Sushi Cat – Tower Defense, Block Factory e Godstrike, si cimenta così con un simulatore più tranquillo ma potenzialmente molto stratificato, dove il fascino della collezione incontra la gestione quotidiana di un negozio specializzato.






