L’universo di Starfield si espande anche fuori dal gioco con una nuova linea di action figure dedicate alla Colony War, già disponibili in preordine attraverso il Bethesda Gear Store. Bethesda ha presentato tre modelli ispirati a collectible presenti in-game, collegati all’aggiornamento gratuito Free Lanes e al lancio del gioco su PlayStation 5, fissato per il 7 aprile. La nuova serie punta chiaramente a intercettare il lato più collezionistico del marchio, rileggendo personaggi e creature del gioco con un’estetica che guarda alle action figure classiche, ma con una definizione più moderna nei dettagli.
I tre pezzi scelti per inaugurare la linea sono Commander Sarah Morgan, un UC Marine e il Terrormorph, figure molto diverse tra loro che coprono bene sia il versante umano sia quello mostruoso dell’immaginario di Starfield. Sarah Morgan arriva con proporzioni stilizzate, 14 punti di articolazione e accessori come la pistola laser Solstice e il basco. L’UC Marine è invece equipaggiato con armatura completa, arma da mischia e 14 punti di articolazione, mentre il Terrormorph si presenta con carne violacea dall’aspetto pietroso, grandi denti, sei zampe e sette punti di articolazione.
Un’estetica rétro per il lato più collezionistico di Starfield
La nuova serie è costruita attorno a un’impostazione volutamente nostalgica. Bethesda parla infatti di una linea ispirata all’età d’oro delle action figure, con blister e look vintage che cercano di evocare il fascino dei giocattoli da scaffale del passato. Allo stesso tempo, però, i modelli mantengono una resa più rifinita e contemporanea, in un equilibrio pensato per parlare sia ai collezionisti sia a chi vive Starfield come franchise più ampio, non limitato alla sola esperienza videoludica.
Queste figure si inseriscono inoltre all’interno di una collezione merchandising già piuttosto estesa, che comprende abbigliamento, stampe, accessori e altri prodotti legati al marchio. La scelta di puntare su Sarah Morgan, un soldato UC e il Terrormorph restituisce anche un’immagine abbastanza chiara del tipo di iconografia che Bethesda vuole rafforzare: non soltanto il lato esplorativo e spaziale del gioco, ma anche quello militare, bellico e apertamente pulp, legato agli scontri della Colony War e alle minacce più memorabili dell’universo narrativo.
Una mossa che accompagna il nuovo corso del gioco
L’arrivo dei preordini si lega in modo evidente al momento che sta vivendo Starfield. Il 7 aprile segna infatti non solo il debutto su PlayStation 5, ma anche l’uscita dell’aggiornamento Free Lanes e del DLC narrativo Terran Armada, in un passaggio che Bethesda presenta come una nuova fase per il progetto. In questo contesto, la linea di action figure funziona anche come estensione materiale del rilancio del gioco, accompagnando i nuovi contenuti con un’offerta pensata per i fan più coinvolti.
Più che semplici gadget collaterali, queste action figure sembrano quindi parte di una strategia più ampia di consolidamento del marchio. Dopo il forte debutto del 2023, Starfield continua a cercare modi per restare presente sia dentro sia fuori dal videogioco, e la nuova serie Colony War va letta proprio in questa direzione: un’operazione che unisce nostalgia giocattolosa, iconografia fantascientifica e valorizzazione commerciale di un universo che Bethesda vuole rendere sempre più riconoscibile anche sul piano del collezionismo.






