Stellar Blade: Blood Rain associa a Evie il brano originale “Wanna Be in Love”

Shift Up ha pubblicato un nuovo contenuto musicale dedicato a Stellar Blade: Blood Rain, costruito attorno al brano originale “Wanna Be in Love” e alla figura di Evie. Il video non rappresenta un semplice accompagnamento promozionale, ma prosegue il lavoro di caratterizzazione della nuova protagonista attraverso immagini, montaggio e musica, affiancando alla presentazione militare emersa nel trailer d’esordio una dimensione più personale. Il titolo del brano viene infatti associato direttamente a Evie, trasformandolo in un elemento riconoscibile della sua introduzione all’interno della serie.

Il progetto è stato presentato al Summer Game Fest 2026 come seguito diretto di Stellar Blade e proseguirà la storia oltre gli eventi del primo episodio. Shift Up sta sviluppando il gioco con Unreal Engine 5 e ne curerà direttamente anche la pubblicazione, modificando così l’impostazione produttiva adottata per il capitolo precedente. Al centro della nuova vicenda ci sarà Evie, membro di un’unità speciale impegnata nella ricerca dei responsabili di un attacco terroristico contro una città, all’interno di uno scenario urbano segnato dal collasso e dalla presenza di minacce ancora da identificare.

Una protagonista costruita per un sistema di combattimento differente

Il passaggio da Eve a Evie non riguarda soltanto il punto di vista narrativo. Le prime informazioni sul gameplay indicano ancora una struttura action adventure in terza persona con componenti hack and slash, ma l’impostazione iniziale del combattimento sarà maggiormente concentrata sulla corta distanza. Evie utilizzerà soprattutto guanti da combattimento, con un repertorio basato su colpi ravvicinati, spostamenti rapidi e sequenze offensive più compatte rispetto all’impiego costante della lama visto nel primo Stellar Blade.

La progressione amplierà gradualmente l’equipaggiamento disponibile, permettendo di ottenere ulteriori armi e capacità, compresa una spada. La struttura dovrebbe quindi partire da un sistema più fisico e diretto per svilupparsi attraverso configurazioni differenti, senza rinunciare agli elementi tecnici che hanno definito il titolo originale. Schivate eseguite con il giusto tempismo, contrattacchi, lettura delle animazioni nemiche e gestione delle finestre offensive continueranno a determinare l’efficacia durante gli scontri, mentre le nuove armi dovrebbero modificare portata, ritmo e concatenazione degli attacchi.

Stellar Blade: Blood Rain presenta Evie con la canzone originale "Wanna Be in Love"

Il brano definisce il tono personale di Evie

“Wanna Be in Love” interviene soprattutto sul modo in cui Evie viene presentata prima che la campagna narrativa sia mostrata in maniera più estesa. Il trailer d’annuncio aveva insistito sull’appartenenza della protagonista a un reparto speciale, sull’indagine successiva all’attacco e sulla dimensione apocalittica degli ambienti urbani. Il video musicale separa invece temporaneamente il personaggio dalla funzione di combattente, utilizzando il brano per costruire un’identità meno dipendente dall’uniforme, dalle armi e dal ruolo operativo ricoperto nella trama.

Questa impostazione rientra nella centralità che la musica possedeva già nel primo capitolo, dove accompagnamento sonoro, ritmo dei combattimenti e direzione visiva contribuivano in modo congiunto alla definizione dell’esperienza. In Blood Rain, Shift Up sembra utilizzare la colonna sonora anche come strumento di presentazione individuale, assegnando a Evie un tema capace di precedere l’approfondimento delle sue motivazioni. Il brano si colloca quindi tra il reveal iniziale e la futura esposizione del gameplay, consolidando la protagonista mentre lo studio porta avanti anche gli altri progetti previsti nella propria strategia successiva a Stellar Blade.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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