Stone Story Ascension ha superato il proprio obiettivo di finanziamento su Kickstarter in meno di otto ore dal lancio della campagna e, a due settimane dall’avvio, ha già oltrepassato il 200% della cifra richiesta, avvicinandosi al secondo stretch goal. Il progetto, sviluppato da Rex Games, rappresenta un seguito standalone del cult Stone Story RPG, action RPG in ASCII che negli anni ha costruito una solida community internazionale grazie alla sua identità visiva minimale e a un sistema di progressione sorprendentemente articolato.
The Stone Story Ascension Kickstarter is NOW LIVE!
The ancient sky city of Acropolis awaits you, Stonehead. Are you prepared to Ascend?
Get a sneak peek at the standalone sequel to Stone Story RPG:https://t.co/Ln3xQvKgB8#gamedev #indiedev #animation pic.twitter.com/KP7Gyznqr7
— Stone Story – Ascension Kickstarter Live!!! \o/ (@StoneStoryRPG) February 10, 2026
La nuova produzione amplia l’universo e le meccaniche del capitolo originale, mantenendo l’estetica testuale che ne ha definito il successo e introducendo una struttura più estesa, pensata sia per chi ha già esplorato il mondo di Stonehead sia per chi si avvicina per la prima volta alla serie.
Un’evoluzione dell’ASCII action RPG
Stone Story Ascension conserva il loop di combattimento semi-automatico che aveva caratterizzato Stone Story RPG, ma ne espande le possibilità strategiche. Il protagonista continua a combattere e raccogliere bottino in autonomia, mentre al giocatore è affidata la gestione tattica: selezione di armi, abilità e potenziamenti, pianificazione dell’equipaggiamento e adattamento alle minacce emergenti.
Il sistema di progressione introduce nuovi talenti, gemme e opzioni di personalizzazione, con un arsenale ampliato e una maggiore varietà nelle configurazioni possibili. L’ambientazione si sposta verso Acropolis, città sospesa sopra le nuvole, frammentata in fazioni rivali e dominata dalla figura di Adresteia, in un contesto che promette una dimensione narrativa più articolata rispetto al passato.
L’estetica rimane integralmente costruita attraverso caratteri di testo: fondali, effetti, boss e ambientazioni continuano a essere realizzati in ASCII, elemento che definisce l’identità della serie e che in questo nuovo capitolo viene spinto verso soluzioni più ambiziose e dettagliate.
Stretch goal, modding e roadmap
Con il traguardo iniziale già raggiunto, il team sta ora puntando al primo stretch goal fissato a 20.000 dollari, che introdurrà un sistema di supporto al modding integrato direttamente nel gioco. La community di Stone Story RPG ha sviluppato negli anni una scena mod attiva grazie a un linguaggio di scripting interno e a una documentazione dettagliata; l’obiettivo è ora facilitare la distribuzione digitale delle modifiche, rendendole accessibili dall’interno dell’esperienza.
Tra gli obiettivi successivi figurano versioni console e nuove Legend Quests, avventure narrative estese con ricompense dedicate. Al termine della campagna Kickstarter, prevista per il 12 marzo, inizierà l’accesso in Alpha per i sostenitori idonei, con una fase Beta indicativamente attesa intorno a giugno. Il lancio pubblico avverrà inizialmente su Steam in Early Access nel corso dell’anno, seguito da una pubblicazione completa su PC e successivamente da un porting su dispositivi mobile.
Rex Games, fondato nel 2014 con l’intento di sperimentare l’incontro tra generi e sistemi di gioco, prosegue così il percorso tracciato dal primo capitolo, consolidando un progetto che ha saputo distinguersi per originalità formale e rigore meccanico.






