Stranded Deep 2 sposta la sopravvivenza in un deserto fluviale

North Beach Games ha mostrato il primo teaser di Stranded Deep 2, seguito dell’avventura survival ambientata nell’Oceano Pacifico. Il nuovo capitolo è sviluppato e pubblicato dallo studio con Sam Edwards, co-creatore del gioco originale, nel ruolo di direttore creativo. Il progetto è attualmente in lavorazione per PC tramite Steam, ma non dispone ancora di una finestra di lancio.

L’arcipelago oceanico lascia spazio a una regione desertica attraversata da un sistema fluviale potenzialmente infinito, esteso tra canyon, dune e vallate. Kayak e zattere permettono di seguire il corso dell’acqua e raggiungere biomi, risorse e luoghi differenti. North Beach Games intende evitare una semplice successione di scenari procedurali ripetitivi utilizzando una raccolta crescente di contenuti realizzati a mano, combinati per ampliare progressivamente il territorio esplorabile.

Stranded Deep 2 sposta la sopravvivenza in un deserto fluviale

Fiumi deviabili e abitazioni galleggianti

Acqua e terreno reagiscono direttamente agli interventi compiuti durante l’esplorazione. Sarà possibile scavare, modificare il paesaggio e deviare il corso dei fiumi, mentre rapide e correnti pericolose renderanno più complessi gli spostamenti. Le necessità fondamentali restano salute, fame, sete ed esposizione alle temperature, alle quali si aggiunge l’obbligo di riconoscere gli animali e i pericoli ambientali prima di avventurarsi lontano dalle zone conosciute.

Le basi potranno essere costruite sulle rive oppure trasformate in abitazioni galleggianti da trasportare lungo il fiume, sviluppando il concetto di base mobile integrata nell’esplorazione. Sarà quindi possibile stabilirsi in una regione oppure spostare casa, materiali e strumenti verso un nuovo tratto della frontiera. Anche la creazione dell’equipaggiamento diventa più fisica: materiali differenti potranno essere scelti per assemblare utensili e strutture, modificando il risultato in base alle risorse raccolte durante il viaggio.

Stranded Deep 2 sposta la sopravvivenza in un deserto fluviale

Un ecosistema nel quale l’uomo non domina

Gli animali non funzioneranno soltanto come fonti di cibo o avversari, ma seguiranno una catena alimentare composta da spostamenti, caccia e rapporti tra predatori e prede. Il sopravvissuto entrerà direttamente in questo sistema senza occuparne necessariamente il vertice, dovendo valutare quali creature affrontare e quali evitare. L’equilibrio del territorio potrà quindi incidere sulla disponibilità delle risorse e sulla sicurezza delle aree scelte per una base permanente.

Tornerà inoltre il Cartografo in una versione rinnovata chiamata Cartografo 2.0, pensata per creare luoghi ed esperienze personalizzate da condividere con gli amici attraverso piattaforme differenti. La cooperativa viene sviluppata come componente fondamentale anziché come aggiunta successiva, mentre la struttura modulare consentirà di introdurre regolarmente nuovi biomi, animali, località, strumenti e contenuti dedicati al Cartografo. Stranded Deep 2 nasce dunque come un progetto destinato ad ampliarsi nel tempo, partendo dalla sopravvivenza per estendere gradualmente esplorazione e trasformazione della frontiera.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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