La guerra ha lasciato dietro di sé un mondo spezzato, paranoico e pieno di verità troppo scomode per restare sepolte. Stratagem Lost, primo progetto di Hybrid Fiction Games, ha ora una finestra di uscita fissata all’inverno su PC tramite Steam. In parallelo, la demo è stata aggiornata con nuovi contenuti, musiche, scene narrative e numerosi miglioramenti, offrendo un assaggio più rifinito della sua formula ibrida tra RPG strategico a turni e visual novel. Il titolo punta su una forte identità punk, su una direzione artistica volutamente aggressiva e su un mondo narrativo segnato da conflitti, paranoia e cospirazioni.
Finanziato attraverso una campagna Kickstarter avviata nell’ottobre 2024 e sostenuta da 346 backer, Stratagem Lost è entrato nella fase finale dello sviluppo dopo una lunga serie di aggiornamenti condivisi con la comunità. Il gioco sarà inoltre presente a Indie Quest 2026 con nuove sequenze di gameplay e storia, dopo essere apparso anche nel Turn-Based Thursday Fest 2026. La versione completa proporrà oltre 25 capitoli giocabili, una campagna superiore alle 30 ore e un cast composto da più di 25 unità utilizzabili, affiancate da 20 personaggi di supporto.
Una guerra sporca tra cospirazioni e creature ultraterrene
Stratagem Lost segue un gruppo improvvisato di soldati arruolati, coinvolti in una vicenda che li porterà a scoprire una cupa cospirazione mentre affrontano terroristi e presenze di natura ultraterrena. Il tono non sembra cercare la compostezza della strategia militare classica, ma una miscela più nervosa e rumorosa, fatta di conflitti personali, sospetto, scelte difficili e un mondo che sembra aver interiorizzato la violenza come linguaggio quotidiano.
L’impianto da visual novel avrà un ruolo importante nel dare spazio ai personaggi. Tra una battaglia e l’altra, i segmenti Off-Time permetteranno di trascorrere tempo con gli alleati, approfondirne le storie e comprendere meglio il contesto in cui si muovono. Queste sezioni non saranno soltanto narrative, perché potranno sbloccare nuove abilità in combattimento, legando direttamente i rapporti costruiti fuori dal campo di battaglia alle possibilità tattiche disponibili durante gli scontri.
Strategia a turni, stamina e un’estetica fuori dagli schemi
Il sistema di combattimento di Stratagem Lost punta a distinguersi all’interno del genere tattico a turni grazie a un ritmo più fluido e offensivo. I personaggi potranno muoversi e attaccare in qualsiasi ordine, anche più volte, sfruttando la stamina come risorsa centrale. Questa impostazione trasforma gli scontri in sequenze più dinamiche rispetto alla tradizionale alternanza di azioni rigide, favorendo un approccio aggressivo, creativo e costruito attorno alla gestione intelligente delle energie.
Anche la presentazione visiva contribuisce a definire l’identità del gioco. Hybrid Fiction Games cita influenze legate al dadaismo, alla pop art, all’hard rock e al nu metal, con un immaginario che porta addosso in modo evidente l’energia dei primi anni Duemila. Le illustrazioni espressioniste e colorate accompagnano cutscene e battaglie, mentre gli scontri assumono il ritmo di vignette violente e stilizzate, pensate per valorizzare pose, personalità e individualità dei personaggi.
La componente sonora seguirà la stessa direzione, con musiche firmate da dante gofar, già coinvolto in AD: Trance, Paper Perjury e UNBEATABLE [white label]. La colonna sonora punterà su un impianto nu metal con chitarre dal vivo, rafforzando l’idea di un RPG strategico che vuole essere abrasivo anche nel suono. Il cast vocale includerà inoltre interpreti come Amanda Hufford, Joshua Waters, Gianni Matragrano e Allanah Fitzgerald, nomi legati a produzioni come The Amazing Digital Circus, Genshin Impact, Ultrakill e Zenless Zone Zero.
La demo aggiornata offre cinque capitoli di storia e una durata indicativa tra le due e le quattro ore, permettendo di provare in anticipo tanto la struttura narrativa quanto il sistema di battaglia. Con Stratagem Lost, Hybrid Fiction Games sembra voler proporre un debutto molto riconoscibile: non un semplice omaggio agli strategici a turni, ma un’opera dal carattere ruvido, teatrale e volutamente sopra le righe, dove ogni decisione pesa dentro e fuori dal combattimento.







