Il progetto cinematografico di Streets of Rage torna al centro dell’attenzione con un cambio importante nella squadra creativa. Lionsgate ha coinvolto Jeymes Samuel, regista di The Harder They Fall e The Book of Clarence, per dirigere il film live action tratto dalla celebre serie di picchiaduro a scorrimento di Sega. La sceneggiatura sarà invece firmata da Pat Casey e Josh Miller, già legati ai film live action di Sonic the Hedgehog e a Violent Night.
Il progetto era stato associato in precedenza a Derek Kolstad, creatore del franchise John Wick, che aveva scritto una bozza della sceneggiatura ed era indicato anche come produttore. Il suo coinvolgimento non risulta però più attivo nella nuova configurazione del film. La produzione riunirà Toru Nakahara, già produttore del film live action di Sonic the Hedgehog, Dmitri M. Johnson, Michael Lawrence Goldberg, Timothy I. Stevenson, dj2 Entertainment ed Escape Artists, con Lionsgate impegnata nella supervisione del progetto insieme ai referenti di Sega e delle società coinvolte.
Una nuova spinta per il ritorno cinematografico di Axel e compagni
La scelta di Jeymes Samuel suggerisce l’intenzione di dare al film una forte identità visiva e ritmica, qualità particolarmente importanti per un adattamento tratto da una serie costruita su azione urbana, combattimenti corpo a corpo e atmosfere da strada. Streets of Rage ha sempre fondato il proprio fascino su un immaginario notturno, diretto e muscolare, dove la progressione attraverso quartieri ostili, bande criminali e boss eccentrici diventava parte essenziale dell’esperienza.
L’arrivo di Pat Casey e Josh Miller porta invece nel progetto un’esperienza già maturata nel campo degli adattamenti videoludici per il grande pubblico. Il lavoro svolto sui film di Sonic the Hedgehog ha contribuito a rendere la mascotte Sega riconoscibile anche fuori dal pubblico storico dei videogiochi, e la loro presenza su Streets of Rage potrebbe aiutare a trovare un equilibrio tra fedeltà all’immaginario originale e costruzione di un film accessibile a una platea più ampia. In questo caso, la sfida sarà tradurre una formula arcade molto fisica in una narrazione cinematografica capace di reggere oltre la semplice sequenza d’azione.
Dalla Mega Drive al nuovo capitolo in sviluppo
La serie Streets of Rage, conosciuta in Giappone come Bare Knuckle, ha debuttato nel 1991 su Sega Mega Drive e Sega Genesis, diventando rapidamente uno dei simboli del picchiaduro a scorrimento degli anni Novanta. Streets of Rage 2 arrivò nel 1992, seguito da Streets of Rage 3 nel 1994. Dopo una lunga assenza, il franchise è tornato nel 2020 con Streets of Rage 4, sviluppato da Dotemu insieme a Lizardcube e Guard Crush Games, riportando in primo piano la serie presso il pubblico contemporaneo.
Il rilancio non riguarda soltanto il cinema. Sega ha annunciato nel 2023 lo sviluppo di un nuovo capitolo della saga, poi identificato come Streets of Rage: Revolution, segno di una volontà più ampia di riportare il marchio al centro della propria offerta. L’adattamento live action si inserisce dunque in una fase di rinnovato interesse per le proprietà storiche dell’azienda, già rafforzata dal successo cinematografico di Sonic the Hedgehog. Per Streets of Rage, il passaggio al cinema rappresenta un terreno complesso ma naturale: pochi franchise Sega possiedono infatti un’identità così immediata, fatta di strada, pugni, sintetizzatori e giustizia urbana.
Fonti consultate: Anime News Network.





