Il calcio multiplayer di Strikers Club punta meno sugli automatismi e più sulla precisione delle mani. Oddshot Games pubblicherà il gioco su PC tramite Steam il 17 luglio, con una formula free-to-play costruita intorno a fisica, controllo diretto e partite online in cui dribbling, passaggi, contrasti, tiri e parate dipendono dalle scelte del giocatore.
L’idea dello studio belga è quella di proporre una simulazione calcistica multiplayer accessibile da tastiera o controller, ma non ridotta alla semplice pressione del tasto giusto nel momento giusto. In Strikers Club ogni movimento ha un peso: bisogna controllare direzione e velocità, proteggere il pallone, creare spazio, servire un compagno o preparare la conclusione usando anche la telecamera per mirare. Il risultato è un calcio online più manuale e meno assistito, dove la differenza tra un’azione riuscita e una palla persa passa dalla lettura del gioco e dalla coordinazione con gli altri.
Dall’uno contro uno alle partite complete
La struttura di Strikers Club permette di passare da sfide ridotte e molto dirette a partite complete 11 contro 11. Le modalità personalizzate consentono di affrontare duelli 1 contro 1 su campi più piccoli, utili per mettere alla prova tecnica, tempi d’intervento e capacità di saltare l’uomo, oppure di ricreare il flusso di una partita più vicina al calcio tradizionale, con ruoli distribuiti e collaborazione continua tra compagni.
Il gioco integra situazioni tipiche del calcio reale, tra rimesse laterali, calci d’angolo, rigori, fuorigioco e falli, ma le inserisce dentro una struttura in cui il controllo resta sempre nelle mani dei giocatori. Anche il portiere avrà un set di meccaniche dedicate, pensate per chi preferisce restare a protezione della linea invece di partecipare all’azione offensiva. In questo senso, Strikers Club non sembra cercare una spettacolarità puramente arcade, ma una competizione in cui abilità individuale, posizione e comunicazione determinano davvero l’esito delle azioni.
Personalizzazione e spazi per allenarsi online
Accanto alla competizione vera e propria, Oddshot Games prevede un centro comunitario online pensato per giocare senza pressione, provare movimenti, partecipare a minigiochi e socializzare con altri utenti. È una scelta coerente con un titolo che chiede pratica e lettura delle meccaniche: prima di affrontare partite più tese, i giocatori potranno sperimentare dribbling, tiri, passaggi e movimenti in un ambiente meno legato al risultato immediato.
La personalizzazione permetterà di intervenire sull’aspetto del proprio calciatore scegliendo maglie, pantaloncini, guanti, scarpe e accessori. Lo studio, fondato nel 2020 e già autore del multiplayer hockey Slapshot: Rebound, prosegue così il proprio lavoro su sport online basati su fisica, cooperazione e competizione diretta. Con Strikers Club, il campo diventa un luogo in cui non basta affidarsi all’inerzia della simulazione: bisogna costruire ogni giocata, leggere ogni rimbalzo e trasformare il movimento del singolo in un’azione collettiva credibile.




