La fattoria diventa un campo di battaglia fatto di raccolti, reazioni a catena e trasformazioni in Super Farming Boy, particolare farming sim action-puzzle sviluppato da LemonChili Soft e pubblicato da Renxo Europe Limited. Il gioco, già disponibile su PC tramite Steam, arriverà su Nintendo Switch il 12 giugno, portando anche sulla console Nintendo una formula che mescola coltivazione, rompicapi, combattimenti contro i parassiti e un sistema di combo pensato per trasformare ogni raccolto in una piccola esplosione di effetti concatenati.
Al centro dell’avventura c’è Super, un eroe agricolo alle prese con il malvagio Korpo, responsabile del rapimento di sua madre, dei suoi amici e persino dei suoi poteri. Come se non bastasse, il villain ha anche preso il controllo della fattoria, costringendo il protagonista a lavorare sulla propria terra e trattenendo i profitti per sé. Da questa premessa volutamente sopra le righe nasce un percorso in cui coltivare non significa solo produrre risorse, ma anche accumulare abbastanza ricchezza per liberare gli alleati e riprendersi ciò che è stato sottratto.
Quando il contadino diventa l’attrezzo
La particolarità di Super Farming Boy sta nel modo in cui rilegge le attività tipiche del genere agricolo. Qui non si passa continuamente da un attrezzo all’altro, perché è il protagonista stesso a trasformarsi in pala, martello, piccozza, annaffiatoio e altri strumenti. Il risultato è una gestione molto più dinamica del lavoro nei campi, dove movimento, raccolta, combattimento e ottimizzazione dello spazio diventano parti dello stesso flusso d’azione.
Il cuore del sistema ruota attorno alle reazioni a catena. Le creature-seme, una volta raccolte, attivano effetti specifici capaci di propagarsi nella fattoria, permettendo di raccogliere più colture in sequenza, eliminare ostacoli, abbattere alberi, distruggere massi, rimuovere erbacce e affrontare nemici o boss stagionali. La pianificazione della semina assume quindi un ruolo decisivo, perché la disposizione dei raccolti può trasformare un singolo gesto in una combo capace di ripulire intere aree.
Stagioni impossibili e una fattoria senza inventario
L’avventura introduce stagioni decisamente poco convenzionali, affiancando primavera e inverno a varianti come la stagione vulcanica, quella radioattiva, quella sottomarina e la Timewarp. Ogni fase porta con sé nuove condizioni, minacce e possibilità, rafforzando l’idea di una fattoria continuamente attraversata da eventi fuori scala. A rendere più vario il percorso contribuiscono anche i SuperTools, poteri e strumenti rappresentati come vecchie carte da collezione da sbloccare, raccogliere e migliorare.
Un’altra scelta significativa riguarda l’assenza della classica gestione dell’inventario. Semi e aiutanti non vengono accumulati in schermate da ordinare, ma assumono la forma di creature che seguono il protagonista, riducendo il peso della microgestione e mantenendo l’azione più fluida. Gli amici-animali liberati da Korpo introducono inoltre meccaniche inattive utili ad automatizzare alcune attività, come l’irrigazione o l’uso di strumenti, mentre la BlobHouse può essere personalizzata con decorazioni, arredi e oggetti estetici.
La versione per Nintendo Switch appare particolarmente coerente con l’impostazione immediata del gioco, pensato per controlli intuitivi e per un’interazione rapida con il mondo agricolo. Super Farming Boy prova così a distinguersi nel panorama dei simulatori di fattoria puntando meno sulla routine tranquilla e più sulla soddisfazione di costruire catene produttive spettacolari, dove un raccolto ben preparato può diventare la chiave per salvare amici, famiglia e fattoria dalle grinfie di Korpo.




