L’esordio cinematografico di Super Mario Galaxy – Il film ha avuto il peso di un evento globale. Il sequel di Super Mario Bros. – Il film ha infatti incassato 372,5 milioni di dollari nei suoi primi cinque giorni di programmazione nel mondo, con 190,1 milioni raccolti in Nord America e altri 182,4 milioni provenienti dagli altri territori internazionali in cui ha debuttato. Numeri che non soltanto lo portano immediatamente in vetta al botteghino, ma gli consentono anche di firmare la miglior apertura del 2026 finora sia sul mercato nordamericano sia su quello globale.
Si tratta di un risultato leggermente inferiore all’avvio di Super Mario Bros. – Il film, che nel 2023 aveva aperto con circa 377,6 milioni di dollari a livello mondiale nei primi cinque giorni, ma resta comunque un dato di assoluto rilievo per il cinema d’animazione contemporaneo. La nuova uscita è già diventata l’unico franchise animato ad aver portato due film oltre quota 350 milioni di dollari globali all’esordio, entrando così in una fascia molto ristretta di serie capaci di trasformare il primo weekend in un segnale immediato di dominio commerciale.
Un sequel che amplia il cast e lo spazio del franchise
Prodotto ancora una volta da Chris Meledandri e Shigeru Miyamoto, Super Mario Galaxy – Il film riporta al centro del racconto Mario, Luigi, Peach e Bowser, ma allarga con decisione l’orizzonte del mondo narrativo introducendo figure come Rosalinda, Bowser Jr. e Yoshi. Sono confermati i ritorni di Chris Pratt, Charlie Day, Anya Taylor-Joy, Jack Black e Keegan-Michael Key, accanto ai nuovi ingressi di Brie Larson come Rosalinda, Benny Safdie come Bowser Jr. e Donald Glover come Yoshi. È un’espansione del cast che rispecchia chiaramente l’ambizione del progetto: non limitarsi a replicare la formula del primo film, ma spostarla verso una dimensione più ampia e dichiaratamente galattica.
Anche sul piano creativo il nuovo capitolo sceglie la continuità. Tornano infatti i registi Aaron Horvath e Michael Jelenic, lo sceneggiatore Matthew Fogel e il compositore Brian Tyler, segno che Nintendo, Illumination e Universal hanno preferito consolidare la squadra che aveva già portato al successo il film precedente. L’operazione si inserisce inoltre nel 40º anniversario del marchio Super Mario Bros., fattore che contribuisce a dare al film anche un valore celebrativo, pur dentro una proposta pensata chiaramente per il grande pubblico familiare.
Tra record 2026 e confronto inevitabile con il primo film
Il confronto con Super Mario Bros. – Il film era inevitabile, perché il lungometraggio del 2023 aveva trasformato il franchise in una delle proprietà più redditizie dell’animazione recente, fino a superare 1,3 miliardi di dollari nel mondo. Pur partendo leggermente sotto quel dato monstre, Super Mario Galaxy – Il film mostra comunque una tenuta impressionante e si colloca già tra le aperture animate più importanti di sempre, oltre a diventare la seconda miglior apertura globale nella storia di Illumination dietro al solo film precedente. È il tipo di debutto che rafforza l’idea di una serie ormai stabilmente cinematografica, non più legata al semplice effetto novità dell’adattamento videoludico.
Il film ha debuttato negli Stati Uniti e nel Regno Unito il 1º aprile, in altri mercati selezionati il 3 aprile, mentre l’uscita giapponese è fissata per il 24 aprile. In altre parole, la sua corsa commerciale è ancora lontana dall’essersi completata. Per Nintendo e Illumination, però, questo primo risultato basta già a mandare un messaggio molto chiaro: dopo il successo di Super Mario Bros. – Il film, il passaggio a Super Mario Galaxy – Il film non rappresenta un semplice bis, ma la conferma che il Regno dei Funghi ha ormai trovato nel cinema una seconda casa capace di parlare a pubblici vastissimi, ben oltre il perimetro nostalgico del videogioco.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.





