La guerra contro l’esercito robotico della M.E.G.A. Corp entra in una nuova fase con Survivor Mercs, roguelike twin-stick shooter sviluppato da Wolpertinger Games e pubblicato in collaborazione con Wandering Wizard. Il gioco è disponibile su PlayStation, Xbox e PC tramite Steam, dove ha lasciato l’accesso anticipato raggiungendo la versione 1.0 con tutti i contenuti introdotti nel corso degli aggiornamenti precedenti.
Il titolo combina azione twin-stick, progressione da horde survival e costruzione tattica della squadra. Il giocatore controlla un Commander clone e guida in battaglia un gruppo di mercenari clonati, ciascuno dotato di equipaggiamento, comportamento e alberi di specializzazione differenti. La promessa è quella di un caos controllato, dove sullo schermo accade sempre moltissimo, ma la composizione della squadra, il loot raccolto e le sinergie costruite durante la run permettono di indirizzare il massacro con una certa precisione.
Una squadra di cloni contro l’esercito dei miliardari
In Survivor Mercs, ogni operazione porta il giocatore in mappe procedurali articolate in più stage, con parametri di missione, livelli di difficoltà, élite, boss e nemici variabili. L’obiettivo è avanzare attraverso il campo di battaglia, raggiungere il punto di estrazione e difenderlo fino all’arrivo dell’elicottero, per poi passare alla fase successiva. Nel frattempo, il Commander può combattere attivamente, mirare, sparare, scattare e usare abilità tattiche insieme ai mercenari della propria squadra.
La varietà passa anche dalla generazione dei Commander clone, costruiti attraverso oltre 15.000 combinazioni di tratti. Si può guidare un Infiltrator più preciso e opportunista, puntare su un One-Man Army solitario e aggressivo, oppure affidarsi a combinazioni ancora più eccentriche, come un Ninja brillante e vampirico. Ogni scelta modifica il modo in cui la squadra affronta le orde robotiche, rendendo ogni partita diversa nella composizione e nel ritmo.
Loot, bunker e sinergie sempre più estreme
La componente roguelike di Survivor Mercs ruota attorno al reclutamento dei Merc, alla scelta dei loro percorsi di specializzazione e all’uso del Gear, equipaggiamento tecnologico capace di modificare e potenziare l’intera squadra durante le operazioni. Le sinergie possono diventare molto spinte, fino a generare configurazioni capaci di travolgere ondate intere di nemici con combinazioni apparentemente fuori scala. Il gioco punta proprio su questa escalation, lasciando al giocatore il piacere di costruire un battaglione su misura.
Tra una missione e l’altra, il bottino raccolto può essere investito nel Bunker HQ, ampliando stanze, bonus permanenti e opzioni tattiche. La struttura include anche missioni storia dedicate all’incontro con i vari Merc e ai piani segreti dei vertici della M.E.G.A. Corp. Sul fronte multiplayer, il gioco supporta la co-op locale e, su Steam, la possibilità di giocare insieme tramite Remote Play Together, mentre l’integrazione con Twitch consente al pubblico di influenzare la partita durante le dirette. Dopo oltre due anni in accesso anticipato, Survivor Mercs si presenta quindi come un ibrido più definito tra shooter, sopravvivenza e strategia di squadra, dove la chiave non è soltanto sparare più forte, ma costruire la formazione più letale possibile.




