Genie Boy Games ha presentato Sweetheart durante il Future Games Show Live, mostrando un horror narrativo in prima persona costruito attorno alla fine traumatica di una relazione. Il gioco arriverà nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC, macOS e Linux tramite Steam.
Gabe e Skylar Maxine stanno insieme da quindici anni, da quando erano due dodicenni con il sogno di conquistare Hollywood. Skylar è ormai diventata una celebre popstar e la coppia vive in una grande villa sulle colline di Los Angeles, ma il successo ha trasformato le loro aspirazioni in una gabbia. Quando Gabe decide di interrompere il rapporto, il crollo della loro vita condivisa assume una forma mostruosa e Skylar comincia a dargli la caccia.
Una villa trasformata in un labirinto psicologico
In Sweetheart bisognerà attraversare le stanze mutevoli della villa, nascondersi dalla creatura simile a un ragno nella quale si è trasformata Skylar e recuperare quanto resta della precedente esistenza di Gabe. Gli ambienti si deformeranno seguendo ricordi, paure e segreti della coppia, aprendo passaggi verso spazi liminali nei quali la realtà domestica si confonde con la rappresentazione della loro crisi.
L’esperienza durerà oltre tre ore e alternerà orrore, commedia e tragedia di formazione. Il giocatore dovrà muoversi silenziosamente, individuare percorsi sicuri e sopravvivere agli inseguimenti, mentre l’abitazione cambierà configurazione intorno a lui. Lo stile visivo di ispirazione rétro sarà accompagnato da sequenze realizzate con un impiego misurato della cattura dei movimenti e del doppiaggio, mentre sui dispositivi compatibili saranno supportate le funzioni aptiche del controller.
Il lato oscuro del sogno di diventare famosi
La storia esaminerà il peso esercitato sull’immaginario di una generazione cresciuta osservando le giovani celebrità televisive dei primi anni Duemila. Genie Boy Games vuole utilizzare la relazione fra Gabe e Skylar per affrontare il desiderio di apparire come una coppia perfetta, la perdita dell’identità individuale e i meccanismi di dipendenza che possono svilupparsi all’interno di un rapporto abusivo.
La fama di Skylar contribuirà a costruire anche la componente musicale del gioco, presentata come la discografia della stessa popstar immaginaria. Il singolo “Yes Yes Yes” accompagnerà questa identità pubblica apparentemente scintillante, contrapposta alla violenza che consuma la coppia lontano dai riflettori. Sweetheart trasforma così una separazione in un percorso attraverso le rovine di un sogno condiviso, nel quale il vero orrore nasce dall’impossibilità di distinguere l’amore dal bisogno di possedere l’altra persona.


