Il bancone di un fast food può diventare un campo di battaglia, soprattutto quando clienti, turni massacranti e anomalie dimensionali decidono di collassare nello stesso luogo. Sydless, ultra-fast movement shooter sviluppato dallo studio francese Opia Games, arriverà il 27 maggio 2026 su PC tramite Steam. La data è stata annunciata durante Games Made in France 2026 con un nuovo trailer interamente animato a mano, pensato per restituire in forma disegnata l’energia frenetica e surreale del gioco.
Il titolo mette al centro Diego, dipendente sovraccarico di lavoro in un fast food anni Novanta, intrappolato all’interno di una realtà ostile dove i clienti si sono trasformati in mostri. Per sopravvivere bisognerà correre, saltare sui muri, scivolare e scattare attraverso gli ambienti di Randy’s Burgers, sfruttando un’arma insolita: una palla rimbalzante caotica, capace di diventare sempre più letale quanto più il giocatore resta in movimento.
Un fast food anni Novanta trasformato in incubo arcade
L’identità di Sydless nasce dal contrasto tra un luogo apparentemente quotidiano e una degenerazione visiva che lo trasforma in un parco giochi ostile. Il fast food non è soltanto un’ambientazione, ma il cuore di una fantasia distorta fatta di luci aggressive, ritmo esasperato e riferimenti all’immaginario pop degli anni Novanta. Il nuovo trailer abbandona il semplice filmato di gameplay e sceglie invece l’animazione disegnata a mano, cercando di tradurre lo stile del gioco in una sequenza più libera, espressiva e dichiaratamente sopra le righe.
Questa scelta è coerente con un progetto costruito attorno al concetto di stile. Sydless non punta soltanto sulla velocità, ma sul modo in cui il movimento diventa linguaggio: ogni salto, scivolata o scatto alimenta la potenza dell’arma, trasformando la mobilità in una risorsa offensiva. Il giocatore non viene quindi premiato per restare fermo o per attendere il momento perfetto, ma per mantenere il flusso dell’azione, attraversare gli spazi con continuità e usare il caos come strumento di controllo.
Movimento, progressione e una palla fuori controllo
La meccanica centrale di Sydless ruota attorno a un’arma tanto semplice quanto imprevedibile. La palla rimbalza, colpisce, cresce in pericolosità e diventa il punto d’incontro tra shooter, platform e gestione dello spazio. In un gioco di questo tipo, la precisione non nasce solo dalla mira, ma dalla capacità di leggere pareti, distanze, traiettorie e finestre di movimento. La presenza di un sistema di progressione suggerisce inoltre un percorso pensato per rafforzare gradualmente abilità e possibilità offensive, mantenendo però al centro la rapidità dell’esecuzione.
Per Opia Games, studio indipendente con base ad Angoulême, Sydless rappresenta il secondo progetto dopo The Lone Blade, platform 3D incentrato su un’anima intrappolata in una lama. Il team prosegue così lungo una direzione creativa riconoscibile, orientata a idee di gameplay poco convenzionali e atmosfere dalla forte personalità. Dopo la presentazione all’AG French Direct, l’arrivo della demo e la partecipazione allo Steam Next Fest, il lancio di maggio segnerà il passaggio alla versione completa di un titolo che cerca nella velocità, nell’assurdo e nella precisione del movimento la propria identità più evidente.




