Taipei Game Show 2026 apre dal 29 gennaio al 1º febbraio: 399 espositori e oltre 500 giochi in prova

Il Taipei Game Show 2026 è pronto ad aprire le porte la prossima settimana, confermandosi come uno degli appuntamenti più densi e trasversali dell’area Asia-Pacifico. L’edizione di quest’anno si terrà dal 29 gennaio al 1º febbraio presso il Taipei Nangang Exhibition Center, Hall 1, e ospiterà 399 espositori provenienti da 26 Paesi e regioni. La fiera si svilupperà su due livelli, con l’Area I al 1º piano e l’intera area espositiva del 4º piano, per un percorso che abbraccia console, PC e mobile, senza dimenticare board game e periferiche.

In programma ci sono oltre 500 giochi, tra grandi produzioni, titoli indie e proposte da tavolo, con più di 100 progetti non ancora pubblicati disponibili in anteprima giocabile. A completare l’offerta ci saranno competizioni esports, hardware, accessori e un fitto calendario di attività dal vivo, in un contesto che punta a far convivere spettacolo e scoperta, pubblico generalista e addetti ai lavori.

Anteprime giocabili e grandi nomi: Nintendo, Bandai Namco, Koei Tecmo e non solo

Il B2C zone ha rivelato lineup e floor plan, delineando un’area consumer ricchissima di prove e presentazioni. Nintendo torna per il 4º anno consecutivo con uno spazio ampliato e una selezione di esperienze interattive che include Kirby Air Riders, Mario Kart World e Nintendo Today!, con tanto di sessioni meet-and-greet dedicate ai personaggi. Tra i protagonisti anche Justdan, che porterà titoli di richiamo come Resident Evil Requiem, Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection e Pragmata, oltre a Danganronpa 2×2, giocabile per la prima volta fuori dal Giappone.

Bandai Namco Entertainment Taiwan presenterà diverse produzioni inedite e attese, tra cui Code Vein II, Elden Ring: Tarnished Edition, My Hero Academia: All’s Justice e Dragon Quest VII Reimagined. Clouded Leopard Entertainment punterà invece su una selezione di titoli che mescolano classici e novità, tra Trails in the Sky 1st Chapter, Back to the Dawn, Kyouran Makaism e City Hunter, con bonus limitati per chi parteciperà alle demo e la presenza annunciata del presidente di Nihon Falcom insieme ad alcuni doppiatori.

Tra gli altri nomi, Game Source Entertainment (GSE) porterà Etrange Overlord, Denshattack! e Thanks, Light., mentre Cygames sarà presente con Shadowverse: Worlds Beyond e Granblue Fantasy Versus: Rising. Koei Tecmo Games proporrà il nuovo Nioh 3 e demo giocabili in anteprima mondiale per Dynasty Warriors 3: Complete Edition Remastered e Fatal Frame II: Crimson Butterfly Remake, affiancate da titoli come Tokyo Xtreme Racer e Delta Force. Non mancheranno produzioni cross-platform e fenomeni mobile, tra cui Arknights: Endfield, Star Resonance, Girls’ Frontline 2: Exilium, Whiteout Survival e Kingshot, oltre a Azur Lane e Azur Promilia, che farà il suo debutto pubblico con demo giocabili.

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Area business, summit e palchi: Taipei Game Show punta su b2b, AI e spettacolo

Parallelamente all’area consumer, cresce anche l’ambizione del comparto professionale: il B2B zone e l’Asia Pacific Game Summit si spostano nell’Area I del 1º piano e vengono ampliati. Il B2B zone, in programma dal 29 al 30 gennaio, ospiterà 101 espositori da 16 Paesi, coprendo settori che vanno da publishing e distribuzione a localizzazione, marketing, licensing, audio production e applicazioni AI. Sono attesi inoltre oltre 1.000 visitatori business provenienti da più di 35 Paesi e regioni, già attivi nel sistema di matchmaking online per organizzare incontri e collaborazioni.

L’Asia Pacific Game Summit, aperto dal 29 gennaio al 1º febbraio, introdurrà due palchi principali, Main stage e AI stage, con quasi 30 sessioni dedicate a sviluppo, scena indie, operation e marketing, soluzioni di pagamento, AI generativa e tecnologie emergenti. Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di peso dell’industria, tra cui Yoshinori Kitamura (Gravity), oltre a figure legate a Square Enix, e una selezione di speaker che include anche Shuhei Yoshida, insieme a realtà come Unity China, Xsolla e diversi attori del settore tecnologico.

Sul fronte dell’intrattenimento, il TGS stage torna con 15 tornei esports ed eventi live, supportati da Asus Republic of Gamers (ROG), includendo appuntamenti dedicati a SD Gundam G Generation Eternal, Vampir, Rainbow Six, Delta Force e un evento musicale con AKB48 Team TP (TPE48). Per la prima volta, inoltre, l’organizzazione collaborerà con Twitch per una creators’ lounge dedicata, pensata per amplificare la copertura dell’evento attraverso content creator e community.

Tra le aree più attese spicca anche l’Indie House, title-sponsored da Smilegate Stove, con 191 sviluppatori e publisher da 23 Paesi e oltre 250 titoli, mentre la Board Game Wonderland raggiunge la scala più ampia della sua storia con 31 aziende e più di 80 giochi, includendo IP di carte collezionabili come Pokémon Trading Card Game, Yu-Gi-Oh! Trading Card Game, Ultraman Card Game, Magic: The Gathering e Disney Lorcana.

Il Taipei Game Show 2026 si svolgerà dal 29 gennaio al 1º febbraio, confermando una formula sempre più completa, dove la fiera non è soltanto una vetrina, ma un crocevia di anteprime, networking e visioni sul futuro del medium.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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