Il Taipei Game Show 2026 ha preso ufficialmente il via presso l’Hall 1 del Taipei Nangang Exhibition Center, dando il via a quattro giorni di eventi che si concluderanno il 1º febbraio. Fin dalle prime ore di apertura, il pubblico ha affollato i padiglioni sotto la guida dello staff, confermando ancora una volta il ruolo centrale della manifestazione nel panorama videoludico asiatico.
L’edizione di quest’anno riunisce 399 espositori provenienti da 26 Paesi, distribuiti su una doppia area espositiva che occupa il primo piano e l’intero quarto piano del centro fieristico. Console, PC, mobile, produzioni indie e giochi da tavolo convivono in un’offerta estremamente ampia, con oltre 500 titoli presenti, tra cui più di 100 giochi non ancora pubblicati, disponibili per prove e dimostrazioni.
Show, demo e grandi nomi nel B2C Zone
La giornata inaugurale è stata scandita da un fitto calendario di attività sul palco, con produttori e sviluppatori impegnati a presentare aggiornamenti e retroscena dei loro progetti, affiancati da streamer, influencer, cosplayer e cheerleader che hanno contribuito a creare un clima festoso e rumoroso. Nel B2C Zone, gli stand hanno puntato su allestimenti immersivi ed eventi a tempo limitato per catturare l’attenzione dei visitatori.
Nintendo ha ampliato sensibilmente la propria presenza, allestendo oltre 120 postazioni demo che permettono di provare più di 35 titoli, inclusi alcuni ancora inediti, insieme a spazi fotografici e sessioni di incontro con personaggi iconici come Mario, Luigi, Peach, Yoshi e Pikachu. Bandai Namco Entertainment Taiwan ha invece animato il proprio stand con diversi programmi sul palco, tra cui un intervento dedicato a Once Upon A Katamari, accompagnato da eventi competitivi e gadget esclusivi.
JUSTDAN ha portato in fiera quasi 20 titoli, tra cui diverse produzioni Capcom e la prima demo giocabile internazionale di Danganronpa 2×2, mentre Clouded Leopard Entertainment ha attirato grandi folle con il nuovo action RPG Kyouran Makaism e con l’evento crossover Whiteout Survival X Kingshot, arricchito dalla presenza di note cheerleader del baseball taiwanese. Grande affluenza anche per lo stand di Arknights: Endfield, che ha ricreato l’atmosfera del gioco con DJ set dal vivo e performance cosplay, e per Zenless Zone Zero, protagonista di giveaway esclusivi e merchandising disponibile solo in fiera.
Spazio al business tra summit e incontri professionali
Accanto all’area dedicata al pubblico, il Taipei Game Show 2026 conferma la propria vocazione come punto d’incontro per l’industria. Il B2B Zone e l’Asia Pacific Game Summit, ospitati al primo piano del centro fieristico, hanno registrato fin dal primo giorno un’intensa attività di networking, con sale riunioni quasi completamente prenotate e numerosi incontri tra professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Sul palco principale dell’Asia Pacific Game Summit si alternano figure di primo piano dell’industria, tra cui rappresentanti di Square Enix, Gravity, Fahrenheit 213, Smilegate e Unity China, impegnati a discutere di gestione degli IP, strategie operative e sviluppo sostenibile. In parallelo, l’AI Stage mette al centro l’applicazione concreta dell’intelligenza artificiale nel game development, con casi studio e interventi di esperti provenienti da realtà come Amazon Web Services, VoAI e altre aziende tecnologiche attive nell’area Asia-Pacifico.
Con un avvio così ricco di contenuti e partecipazione, il Taipei Game Show 2026 si conferma fin dal primo giorno come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario videoludico asiatico, capace di coniugare spettacolo, anteprime e confronto professionale.







