Talaka apre le iscrizioni alla beta chiusa del roguelite afro-brasiliano

Le leggende dimenticate non restano mai davvero ferme, soprattutto quando cominciano a marcire dentro un mondo che ha smesso di ricordarle. Talaka apre le iscrizioni alla beta chiusa e offre un primo accesso al suo roguelite d’azione costruito sulla mitologia afro-brasiliana, tra spiriti corrotti, creature celesti e divinità Orisha pronte ad accompagnare il viaggio del protagonista. Il gioco è sviluppato dallo studio brasiliano Potato Kid e pubblicato da Acclaim, con uscita prevista nel 2027 su PC tramite Steam e piattaforme moderne.

La beta chiusa si svolgerà dal 16 al 30 luglio e permetterà di provare i primi due mondi dell’avventura. Sarà l’occasione per mettere alla prova il sistema di combattimento, il ritmo delle run e l’equilibrio di una formula che punta su azione veloce, progressione roguelite e immaginario culturale molto riconoscibile. Al centro della storia c’è un giovane guerriero in un mondo dove i vecchi racconti stanno scomparendo dalla memoria collettiva e, proprio mentre vengono dimenticati, cominciano a spezzarsi e a rivolgersi contro ciò che un tempo proteggevano.

Talaka apre le iscrizioni alla beta chiusa del roguelite afro-brasiliano

Un mondo dipinto a mano tra Orisha e miti corrotti

Talaka non usa la mitologia afro-brasiliana come semplice decorazione, ma come struttura dell’intero viaggio. Il protagonista attraversa paesaggi dipinti a mano, dominati da colori ad acquerello, energia ancestrale e figure tratte da folklore, spiritualità e immaginario brasiliano. Le leggende non sono più presenze rassicuranti: gli spiriti si sono corrotti, le creature mitiche sono diventate ostili e gli stessi racconti che tenevano insieme il mondo sembrano sul punto di dissolversi.

La presenza degli Orisha definisce il tono dell’avventura e il legame tra combattimento e racconto. Il giocatore dovrà affrontare nemici rapidi, imparare i loro schemi, schivare, parare e sfruttare armi benedette per sopravvivere a scontri sempre più intensi. Ogni run offrirà nuove possibilità, nuovi poteri e scelte capaci di modificare il percorso, in una struttura pensata per trasformare ogni morte in un passaggio verso una comprensione più profonda del mondo e delle sue regole.

Talaka apre le iscrizioni alla beta chiusa del roguelite afro-brasiliano

La beta come prova di bilanciamento

Per Potato Kid, la beta chiusa rappresenta un momento centrale dello sviluppo. Lo studio punta a raccogliere dati e feedback dai giocatori, soprattutto sul bilanciamento, elemento delicato in qualsiasi roguelite. Un sistema troppo indulgente può svuotare la tensione delle run, mentre uno troppo punitivo rischia di soffocare il piacere della scoperta. La fase di test servirà quindi a misurare il ritmo delle prime ore, la curva di apprendimento e la tenuta del combattimento nelle fasi iniziali e intermedie.

Il nuovo trailer pubblicato per l’occasione mostra la direzione artistica del progetto e il suo contrasto più forte: un mondo visivamente caldo, quasi pittorico, attraversato però da divinità ferite, bestie celesti e miti fuori controllo. La promessa è quella di un roguelite in cui il combattimento resta al centro, ma viene alimentato da un’identità culturale precisa, lontana dalle ambientazioni fantasy più abusate e legata a un patrimonio narrativo raramente esplorato con questa ambizione nel videogioco d’azione.

Potato Kid è uno studio indipendente brasiliano fondato da tre veterani dell’industria, con l’obiettivo di lavorare su produzioni snelle, curate e costruite anche attraverso il confronto diretto con i giocatori. Talaka sarà il suo primo titolo e, per Acclaim, rappresenta una delle nuove scommesse legate al rilancio del marchio nel panorama indipendente. Il risultato punta a distinguersi non soltanto per l’estetica dipinta a mano, ma per il modo in cui mito, memoria e combattimento diventano parte dello stesso percorso: salvare un mondo significa anche impedire che le sue storie vengano cancellate.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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