La matematica diventa arma, ritmo e condizione di vittoria in Talystro, il nuovo roguelite deckbuilder dello studio norvegese Filiokus, ora disponibile su PC tramite Steam con una demo gratuita. Il gioco completo è ancora in sviluppo e la pubblicazione è prevista nel corso del 2026, ma questa prima versione pubblica permette già di affrontare una porzione consistente dell’esperienza, pensata per mostrare il cuore del sistema di combattimento e il tono fiabesco del progetto.
Il protagonista è Math Mouse, improbabile eroe chiamato a fronteggiare il malvagio Necrodicer e un esercito di numeri corrotti portati in vita. L’idea alla base del gioco è piuttosto netta: non si vince consumando lentamente la salute dei nemici, ma raggiungendo il loro valore esatto attraverso calcoli, carte, dadi e modificatori. Ogni scontro diventa quindi una piccola sfida di logica applicata, dove la creatività aritmetica conta quanto la pianificazione tipica dei deckbuilder.
Carte, dadi e numeri da piegare alla strategia
In Talystro, ogni carta contiene operazioni incomplete, variabili o effetti capaci di modificare il valore finale dell’azione. I dadi determinano invece una parte delle possibilità disponibili a ogni turno, obbligando il giocatore ad adattarsi a combinazioni sempre diverse. La struttura chiede di leggere rapidamente la situazione, comprendere l’ordine delle operazioni e costruire la soluzione più efficace con gli strumenti presenti nella mano, senza trasformare la matematica in un semplice esercizio scolastico.
Il risultato è un combattimento in cui la precisione diventa una forma di stile. Raggiungere il numero corretto significa eliminare subito l’avversario, mentre un calcolo imperfetto può lasciare scoperti o costringere a rivedere la strategia. La componente roguelite entra in gioco attraverso carte, potenziamenti, artefatti e sblocchi progressivi, con elementi che cambiano da una run all’altra e ricompensano la sperimentazione. Filiokus punta così a un equilibrio particolare: rendere la matematica accessibile, ma non banale, e trasformarla in una grammatica ludica fatta di tentativi, intuizioni e piccole soddisfazioni tattiche.
Una prima spedizione nelle Wildlands
La demo conduce direttamente nelle Wildlands, il primo atto del mondo di Talystro, con una run completa composta da sette livelli e conclusa da uno scontro con un boss. La durata indicativa è di circa 45 minuti per partita, con due modalità disponibili fin dall’inizio: Normal ed Expert. Questa impostazione permette di provare sia un approccio più graduale sia una sfida più severa, mantenendo comunque una struttura priva di pressione temporale e costruita per favorire il ragionamento.
Sul piano audiovisivo, il progetto conferma l’identità artigianale dello studio attraverso animazioni disegnate a mano fotogramma per fotogramma, accompagnate da musica e sound design completi. Rispetto alle build chiuse precedenti, la nuova versione amplia la personalità del mondo di gioco e rende più fluido il dialogo tra interfaccia, carte, effetti e reazioni dei personaggi. Secondo Martin Lothe Sæterdal di Filiokus, Talystro nasce dalla convinzione che la matematica sia una materia profondamente creativa: la demo serve proprio a invitare i giocatori a sperimentare, adattarsi e scoprire il piacere della risoluzione dei problemi attraverso il gioco. In un genere spesso legato all’ottimizzazione estrema, l’idea di vincere con il calcolo esatto offre al titolo una personalità curiosa e immediatamente riconoscibile.




