TankRat fissa l’uscita al 15 gennaio 2027 su PlayStation 5 e Steam

Dopo essere stato presentato nel dicembre 2025 con una prima finestra fissata alla primavera del 2026, TankRat ha ora una data di uscita definitiva. Il GDR d’azione veicolare sviluppato da Alpha Channel e pubblicato da Kepler Interactive debutterà il 15 gennaio 2027 su PlayStation 5 e PC tramite Steam. L’annuncio è arrivato durante l’Opening Night Live della gamescom, accompagnato da nuove sequenze dedicate agli scontri, alla raccolta dei componenti e alle creature meccaniche che dominano le lande.

Il protagonista Whitaker è un Sonnambulo, una coscienza umana digitalizzata all’interno di un piccolo drone chiamato Spillo e capace di controllare antichi mezzi corazzati. Il viaggio attraversa l’Area di contenimento dell’evento, un territorio devastato dalla guerra e infestato dai TankRat, macchine nelle quali sopravvivono i resti corrotti di altri Sonnambuli. Guidato dal misterioso Cyril, Whitaker cerca di raggiungere Highpoint, leggendaria città sospesa nel cielo che potrebbe custodire una forma di salvezza e la verità sul Sudario, la tempesta radioattiva che altera tempo, memoria e realtà.

Un carro costruito con i resti del nemico

L’esplorazione permette di passare dallo Spillo ai carri armati controllati dal protagonista, scegliendo tra un modello leggero e uno medio. Il primo privilegia velocità, schivate e riposizionamento, mentre il secondo può assorbire una quantità maggiore di danni e rispondere con una potenza di fuoco superiore. L’arsenale comprenderà più di venticinque armi, dai cannoni pesanti pensati per squarciare le corazze alle soluzioni adatte a colpire dalla distanza. La scelta del mezzo e dell’equipaggiamento dovrà quindi seguire le condizioni dello scontro, la conformazione dell’area e le capacità degli avversari.

La personalizzazione prosegue direttamente sul campo attraverso lo smantellamento delle macchine distrutte. Armi, piastre corazzate e tecnologie recuperate possono essere innestate sul proprio carro, modificandone caratteristiche e capacità senza separare il combattimento dalla progressione. Alcuni componenti introducono vantaggi specifici e nuove possibilità offensive, spingendo a valutare quali nemici affrontare e quali resti conservare. Ogni spedizione nell’ACE diventa così una ricerca di pezzi migliori, ma anche un processo di trasformazione nel quale Whitaker finisce per assumere le qualità delle creature abbattute.

Sei regioni sulla strada per Highpoint

Il viaggio si svilupperà attraverso sei aree differenti, ciascuna caratterizzata da rovine, condizioni ambientali mutevoli e schieramenti meccanici specifici. Sulla strada verso Highpoint attendono sette boss di grandi dimensioni, costruiti per mettere alla prova mobilità, precisione e configurazione del carro. I TankRat più pericolosi non potranno essere affrontati affidandosi soltanto alla potenza di fuoco: sarà necessario individuarne le debolezze, sottrarsi agli attacchi più distruttivi e adattare progressivamente l’equipaggiamento alle minacce incontrate.

La direzione artistica combina fantascienza del Novecento, rovine industriali e macchine ispirate all’assemblaggio di miniature realizzate con componenti eterogenei. Questa identità visiva accompagna un racconto interessato alla perdita dell’umanità e al rapporto tra coscienza e corpo artificiale. Whitaker può sopravvivere soltanto innestando su di sé parti strappate ai nemici, ma ogni miglioramento rende meno netto il confine tra il Sonnambulo e i TankRat che gli sbarrano la strada. La progressione meccanica diventa quindi anche la misura della trasformazione necessaria per raggiungere Highpoint.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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