PineFog Studios ha annunciato Tattie Bogle, roguelite cooperativo dedicato alla difesa di una fattoria, atteso entro la fine del 2026 su PC tramite Steam. L’avventura potrà essere affrontata in solitaria oppure da gruppi composti da due a quattro partecipanti, chiamati a proteggere campi e raccolti da animali affamati, creature soprannaturali e minacce ispirate al folclore nordico.
A occuparsi della fattoria resta un agricoltore ignaro di quanto accada durante la notte, mentre uno spaventapasseri animato dalla magia di un tomte sorveglia i campi. Il ciclo di gioco alterna coltivazione, costruzione delle difese e combattimenti scanditi dal passaggio delle ore. La struttura combina quindi il posizionamento strategico del tower defense con le attività agricole e una progressione roguelite nella quale ogni fallimento azzera la fattoria, ma non le capacità acquisite dal suo guardiano.
La campagna diventa più pericolosa dopo il tramonto
Le prime ore della giornata introducono cervi e conigli intenzionati a divorare le coltivazioni, mentre nel pomeriggio possono comparire animali più resistenti come gli orsi. Al calare della notte, dai boschi emergono scheletri, ghoul, goblin fungo e altre creature legate alle antiche leggende. Le ondate proseguono senza concedere lunghe pause e aumentano d’intensità con il trascorrere dei giorni, costringendo a lavorare sulla fattoria mentre gli invasori sono già in movimento.
Lo spaventapasseri può disperdere i nemici attraverso scariche di paura direzionali oppure affrontarli utilizzando cazzuole, zappe, rastrelli, pale e forconi. Alle armi si affiancano trincee, esche, ortiche urticanti e pietre incantate da collocare direttamente durante gli assalti. La disposizione delle difese deve tenere conto dei percorsi seguiti dalle creature e delle zone coltivate, perché proteggere ogni parte del terreno diventa progressivamente più difficile con l’aumento delle ondate.
Ogni raccolto impone una scelta
L’agricoltore continua autonomamente a piantare, innaffiare e raccogliere, senza sapere che il proprio spaventapasseri può muoversi. Per influenzarne le decisioni sarà possibile lasciare messaggi firmati da “Ol’ Jo”, un presunto vicino pronto a suggerire quali sementi e strumenti acquistare durante il successivo viaggio al mercato. Le spese dipendono però dal valore dei prodotti salvati: lasciare le coltivazioni nei campi permette di venderle e sostenere economicamente la fattoria, mentre raccoglierle personalmente fornisce materiali da impiegare nella creazione di nuovi oggetti.
Nei terreni sono inoltre nascosti cinque manufatti maledetti provenienti dalle leggende nordiche, tra i quali un anello nanico e un paio di scarpe da ballo. Ogni reliquia concede capacità particolarmente potenti in cambio di conseguenze capaci di generare nuove minacce o corrompere le stesse coltivazioni che dovrebbe aiutare a difendere. Quando la fattoria viene sopraffatta, i campi tornano alle condizioni iniziali, ma i punti ottenuti consentono di acquistare miglioramenti permanenti. In cooperativa, numero e resistenza dei nemici si adattano alle dimensioni del gruppo, mentre chi possiede potenziamenti avanzati può ridurne volontariamente l’effetto per mantenere equilibrata la partita con compagni meno esperti.
