Tuxedo Labs ha annunciato che Teardown riceverà il suo atteso aggiornamento multiplayer online il 12 marzo su Steam, segnando l’arrivo della funzionalità più richiesta dalla community. Si tratta del più ampio update gratuito pubblicato dal debutto del titolo, capace di trasformare l’esperienza sandbox distruttiva in un terreno di gioco condiviso dove fino a 12 utenti possono collaborare o competere all’interno dello stesso mondo completamente demolibile.
L’aggiornamento consentirà di affrontare in cooperativa la campagna principale, organizzare partite competitive in numerose modalità multiplayer e sperimentare liberamente nella modalità Sandbox, sfruttando la fisica voxel che ha reso celebre l’opera. Grazie alla presenza di tutte le mappe del gioco base, due nuove arene progettate per scontri a squadre e un’ampia libreria di creazioni della community, il multiplayer promette di ampliare sensibilmente la longevità del titolo.
Distruzione condivisa e nuove prospettive creative
Tra le modalità disponibili figurano classici del gioco competitivo come Deathmatch, Team Deathmatch e Capture the Flag, affiancati da numerose varianti sviluppate sia dal team sia dai modder. Durante le sessioni cooperative, i giocatori potranno coordinarsi per pianificare colpi spettacolari, sfruttando strumenti, veicoli e ambienti distruttibili per trovare soluzioni creative alle sfide proposte dalla campagna.
Un elemento chiave dell’update riguarda l’integrazione del multiplayer nell’API del gioco, che permetterà ai creatori di progettare nuove mappe, strumenti e modalità cooperative o competitive. Nei test pre lancio la community ha già dato vita a centinaia di contenuti dedicati, includendo esperienze come Battle Royale, Prop Hunt e varianti originali di minigiochi basati sulla distruzione dinamica degli scenari.
Il debutto del multiplayer su Steam rappresenta solo il primo passo di una roadmap più ampia. Il team ha infatti confermato l’arrivo della stessa funzionalità su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nel corso dell’anno, insieme allo sviluppo di un’esperienza racing multiplayer che sfrutterà la fisica avanzata del titolo per introdurre nuove forme di caos controllato.
Premiato in passato per l’eccellenza nel design e apprezzato per la combinazione tra distruzione voxel, ray tracing e libertà emergente, Teardown si prepara così a vivere una nuova fase, in cui la dimensione sociale e creativa diventa protagonista accanto alla sperimentazione tecnica che ha definito la sua identità.




