Completare una costruzione può sembrare un gesto tranquillo, almeno finché ogni mattone non inizia a pesare sulla tenuta dell’intero progetto. Tegelfall, nuovo puzzle game strategico sviluppato da Mellström Studio, è stato annunciato per PC tramite Steam con una formula costruita attorno al posizionamento di blocchi su griglia, alla gestione di risorse limitate e a una progressione fatta di contratti sempre più insidiosi.
Il titolo nasce dal lavoro di Jan Mellström, sviluppatore svedese con base a Stoccolma e fondatore del piccolo studio indipendente. L’idea alla base è quella di recuperare il piacere immediato dei puzzle a incastro e riempimento, con ispirazioni dichiarate da classici come Chime Sharp e Tetris, ma senza trasformare l’esperienza in una corsa contro il tempo. Tegelfall punta invece su un ritmo più meditativo, nel quale ogni scelta può modificare la struttura in crescita e incidere sui contratti successivi.
Costruire senza fretta, ma con ogni scelta al posto giusto
In Tegelfall i giocatori devono completare contratti edilizi collocando pezzi su una griglia. Ogni incarico concluso permette di ottenere denaro da reinvestire nell’acquisto di nuovi blocchi, alimentando un ciclo semplice da comprendere ma progressivamente più esigente. La struttura cresce di contratto in contratto, cambiando lo spazio disponibile e costringendo a pianificare con attenzione il rapporto tra pezzi posseduti, aree libere e obiettivi da raggiungere.
L’assenza di timer sposta il peso della sfida dalla rapidità alla qualità delle decisioni. Il gioco invita a ragionare in anticipo, ma lascia anche spazio a soluzioni più istintive, premiando creatività e adattamento quando il piano iniziale non regge più. È proprio in questo equilibrio che Tegelfall cerca la propria identità: un’esperienza visivamente accogliente, ma non priva di profondità, dove la soddisfazione nasce dalla sensazione di aver trasformato una griglia complicata in una costruzione coerente.
Pericoli, gravità e risorse limitate cambiano ogni contratto
Con il progredire della partita entrano in scena elementi pensati per rompere la sicurezza delle prime mosse. Bombe, pezzi prioritari, mattoni con rotazione fissa e cambi di gravità introducono vincoli sempre nuovi, impedendo al giocatore di affidarsi sempre alla stessa strategia. Ogni contratto diventa così un piccolo problema di pianificazione, in cui la disposizione dei pezzi non serve soltanto a chiudere spazi, ma a mantenere margine per ciò che potrebbe arrivare dopo.
Il progetto conserva anche una forte attenzione all’accessibilità tecnica. Nato inizialmente come gioco browser realizzato in JavaScript, Tegelfall è stato poi ricostruito in GameMaker per garantire maggiore stabilità, prestazioni più solide e possibilità di espansione futura. Questa origine web-oriented si riflette in un’impostazione pensata per funzionare su una grande varietà di computer, senza rinunciare a un sistema di gioco capace di crescere nel tempo. Mellström Studio prova così a proporre un puzzle raccolto ma non superficiale, fondato su una promessa molto chiara: un altro contratto, un’altra griglia, un’altra costruzione da sistemare meglio della precedente.






