Entalto Publishing e lo studio italiano One O One Games hanno presentato ufficialmente The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline, thriller psicologico in prima persona che rilegge in chiave moderna e introspettiva l’eredità della Divina Commedia. Il progetto, atteso nel corso del 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, si propone come un’esperienza fortemente narrativa, sospesa tra mistero, tensione psicologica e simbolismo dantesco. Una demo giocabile sarà disponibile su Steam a partire dal 19 febbraio, in concomitanza con lo Steam Next Fest della settimana successiva.
Ambientato in un presente inquieto, il gioco ruota attorno alla figura di Gabriele Alighieri, ultimo discendente di una stirpe legata a un rituale antico quanto l’Inferno stesso. Ogni trentatré anni, il confine tra la realtà e l’aldilà si assottiglia, costringendo il protagonista a tornare nella dimora ancestrale della famiglia per compiere un sacrificio necessario a mantenere sigillate le porte dell’Inferno. Quella che prende forma è una discesa psicologica nei traumi, nei ricordi e nei segreti di una linea di sangue condannata a custodire un destino ineluttabile.
Un viaggio narrativo tra rituali, enigmi e memoria
The Alighieri Circle: Dante’s Bloodline costruisce la propria identità su un impianto narrativo stratificato, che affida al giocatore il compito di ricomporre una verità frammentata. La progressione ruota attorno alla ricerca delle pagine perdute della Divina Commedia, reliquie necessarie per completare il rituale che tiene a bada l’Inferno. L’esplorazione è accompagnata da enigmi a forte valenza simbolica, concepiti per riflettere le paure, i sensi di colpa e i conflitti interiori di Gabriele, trasformando la risoluzione dei puzzle in un vero e proprio percorso psicologico.
La narrazione si arricchisce attraverso documenti, diari e oggetti ambientali che permettono di ricostruire il passato della famiglia Alighieri e il prezzo umano del rituale, intrecciando memoria personale e mito letterario in un racconto cupo e intimista.
Un’interpretazione moderna dell’eredità dantesca
Lontano da una trasposizione letterale, il gioco utilizza l’immaginario della Divina Commedia come struttura tematica e simbolica, reinterpretando l’Inferno come una presenza costante, più psicologica che fisica. L’atmosfera punta su tensione, silenzi e suggestioni visive, mentre la prospettiva in prima persona accentua il senso di isolamento e smarrimento.
Con questo nuovo progetto, One O One Games prosegue il proprio percorso autoriale nel campo delle esperienze narrative, proponendo un titolo che ambisce a fondere thriller psicologico, introspezione e tradizione culturale italiana in una forma interattiva originale e ambiziosa.






