La campagna inglese, con i suoi campi quieti e i suoi sentieri apparentemente innocui, può nascondere molto più di qualche oggetto dimenticato sotto la terra. The Detectorist Guild, nuovo RPG cozy sviluppato da Full Stop Studios e pubblicato da PQube, arriverà all’inizio del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC tramite Steam ed Epic Games Store, portando i giocatori nello Yorkshire a cavallo del nuovo millennio.
Il gioco è ambientato a Shiverly, un tranquillo villaggio britannico dove si interpreta James, giovane appassionato di metal detecting chiamato a esplorare campi, strade secondarie e angoli dimenticati con il proprio fidato metal detector. L’attività comincia in modo semplice: aiutare gli abitanti a ritrovare oggetti smarriti, recuperare piccoli reperti e guadagnare la fiducia della comunità. Sotto la superficie accogliente del paese, però, si nasconde un mistero più oscuro, destinato a collegare passato e presente e a cambiare il modo in cui James osserva il luogo in cui vive.
Un villaggio britannico dove ogni ritrovamento racconta una storia
In The Detectorist Guild, l’esplorazione procede con un ritmo volutamente rilassato, costruito attorno alla curiosità e al piacere della scoperta. Ogni campo, sentiero o zona periferica di Shiverly può celare un reperto storico, un oggetto personale o un indizio utile a comprendere meglio la memoria del villaggio. Gli abitanti non sono semplici comparse, ma parte del tessuto narrativo: aiutandoli a recuperare ciò che hanno perduto, James potrà avvicinarsi alle loro storie e ricostruire lentamente ciò che Shiverly ha nascosto per anni.
Il gioco permetterà di donare i reperti storici al museo locale per scoprirne l’origine, oppure di vendere oggetti d’antiquariato all’emporio del villaggio, ottenendo risorse utili a migliorare l’equipaggiamento. Questa doppia possibilità sembra voler dare peso al rapporto tra collezione, conoscenza e progressione, lasciando al giocatore la libertà di scegliere come valorizzare ogni ritrovamento. Il nuovo trailer di annuncio mostra proprio questo ciclo fatto di esplorazione, incarichi e raccolta, immerso in un’ambientazione 2.5D che fonde pixel e voxel con un gusto nostalgico molto riconoscibile.
Metal detecting simulato e un mistero sotto la superficie
Uno degli elementi più particolari di The Detectorist Guild riguarda la simulazione del metal detector. Full Stop Studios ha inserito controlli dedicati a frequenza, bilanciamento del terreno e sensibilità, cercando di restituire un’esperienza credibile sia per chi conosce già questo hobby sia per chi lo scoprirà attraverso il gioco. La ricerca degli oggetti non sarà quindi un semplice automatismo, ma un’attività da interpretare con attenzione, regolando lo strumento in base al terreno e alla profondità degli obiettivi.
Accanto alla dimensione cozy, il titolo introdurrà una componente investigativa più marcata. Gli indizi raccolti parlando con i residenti e consultando il database della stazione di polizia aiuteranno a ricomporre una verità rimasta sepolta nel tempo. The Detectorist Guild sembra quindi voler unire il piacere calmo della vita di villaggio a una tensione narrativa più profonda, dove ogni scoperta può essere tanto un frammento di storia locale quanto una tessera di un enigma più grande.
Full Stop Studios è una realtà specializzata nello sviluppo di esperienze immersive in realtà virtuale e serious game, con progetti realizzati anche per BAFTA, The Royal Shakespeare Company, il Ministry of Defence e Hampshire Fire and Rescue Service. Con The Detectorist Guild, lo studio porta questa attenzione per ambienti e interazioni in un RPG di villaggio dal tono più intimo, in cui la scoperta non nasce dalla fretta, ma dal gesto lento di cercare sotto la superficie. Shiverly promette quiete, ma come spesso accade nei luoghi più ordinati, sono proprio le sue radici a custodire le verità meno tranquille.




