La siccità svuota i raccolti, le vie commerciali smettono di rifornire le città e antichi regni cominciano a sgretolarsi sotto il peso della fame e dell’instabilità. The Fertile Crescent 2: Collapse of the Bronze Age entrerà in accesso anticipato il 18 agosto su PC tramite Steam, segnando il ritorno dello strategico in tempo reale sviluppato da Wield Interactive e pubblicato da MicroProse.
Il seguito abbandona l’idea della conquista come unico obiettivo e concentra la campagna sulla sopravvivenza di una comunità di guerrieri e agricoltori durante il collasso della tarda Età del Bronzo. I giocatori dovranno raccogliere risorse, costruire il villaggio e organizzare la difesa mentre carestie, tensioni politiche e l’arrivo dei misteriosi Popoli del Mare trasformano progressivamente il mondo conosciuto. L’accesso anticipato comprenderà la parte iniziale della storia, insieme alle principali meccaniche economiche e militari.
Proteggere la popolazione conta più della conquista
Il cibo rappresenterà il centro dell’intero sistema strategico. Le scorte dovranno sostenere contemporaneamente abitanti, crescita dell’insediamento ed eserciti, costringendo a bilanciare espansione e sicurezza in un periodo nel quale ogni raccolto può determinare la sopravvivenza della comunità. Costruire nuove strutture o reclutare altre unità offrirà vantaggi immediati, ma aumenterà anche il consumo delle risorse proprio mentre siccità e commercio in crisi rendono più difficile rifornire il villaggio.
La struttura mantiene raccolta delle materie prime, edificazione e combattimenti tattici in tempo reale, ma li inserisce in missioni narrative dedicate alla progressiva caduta delle civiltà. Il rapporto tra gestione e sopravvivenza avvicina il progetto ad altri strategici pubblicati da MicroProse, come Repterra, pur sostituendo l’invasione preistorica con una crisi storica nella quale il nemico più pericoloso potrebbe essere la mancanza di risorse.
Assiri, Egizi, Babilonesi e Ittiti scendono in battaglia
Le fazioni saranno ispirate alle principali potenze dell’epoca, con Assiri, Egizi, Babilonesi e Ittiti dotati di unità e stili di gioco differenti. La campagna racconterà la crisi attraverso scenari specifici, mentre la modalità schermaglia permetterà di affrontare partite indipendenti dalle vicende principali. Sarà disponibile anche il multigiocatore su server dedicati, con la possibilità di inserire avversari controllati dall’intelligenza artificiale.
Un editor integrato consentirà infine di creare e condividere nuovi scenari, ampliando la quantità di battaglie disponibili durante lo sviluppo. Wield Interactive utilizzerà i pareri della comunità per perfezionare sistemi e contenuti successivi, mentre MicroProse continuerà ad affiancare il progetto nel percorso verso la versione completa. Dopo produzioni gestionali come Factory Default: Build, Trade, Repeat, il publisher torna così alla strategia storica con un seguito nel quale mantenere in vita il proprio popolo sarà già una vittoria.


