Una telefonata della figlia scomparsa trascina Lilith Cunningham dentro un mistero in cui perfino la realtà può essere rimontata. The Final Cut of Lilith Cunningham è la nuova avventura investigativa soprannaturale sviluppata e pubblicata da Causeway Studios, già autore di The Haunting of Joni Evers, e arriverà nel 2027 su PC tramite Steam. Il progetto combina enigmi, meccaniche investigative e sequenze FMV all’interno di un’atmosfera desert noir dichiaratamente influenzata dal surrealismo di David Lynch e dalla narrativa weird.
La storia parte da un inquietante messaggio vocale lasciato dalla figlia con cui Lilith ha ormai un rapporto distante. La ricerca conduce la donna all’Alpine Movie Manor Hotel and Drive-In, luogo apparentemente isolato ma collegato a una serie di sparizioni di massa e a presenze difficili da spiegare. Tra queste figurano l’enigmatico Host, presenza costante durante l’indagine, e uno spirito ostile interessato a impossessarsi di una particolare bobina cinematografica capace di modificare ciò che esiste intorno alla protagonista.
Montare un film significa cambiare il mondo
Il fulcro di The Final Cut of Lilith Cunningham è The City of Dreams, una pellicola mistica che può essere manipolata direttamente durante l’indagine. Modificando le sequenze del film, il giocatore interviene anche sulla realtà circostante: luoghi, situazioni e persone possono cambiare in conseguenza delle scelte effettuate in sala di montaggio. L’obiettivo consiste nel costruire progressivamente una “versione finale” della pellicola che permetta a Lilith di avvicinarsi alla verità sulla scomparsa della figlia, sapendo però che ogni modifica lascia conseguenze concrete.
A questa struttura si affiancano enigmi basati su interazioni fisiche e strumenti investigativi, con una maggiore attenzione al rapporto tra osservazione, manipolazione degli oggetti e alterazione dell’ambiente. Causeway Studios punta così ad ampliare le idee già sperimentate con The Haunting of Joni Evers, passando da un mistero più contenuto a una storia che intreccia dimensione personale e distorsione del mondo, senza separare nettamente racconto e meccaniche.
Un nuovo capitolo dei Worlds Across the Causeway
Pur essendo pensato come storia autonoma, The Final Cut of Lilith Cunningham condivide elementi e collegamenti con The Haunting of Joni Evers, primo titolo dello studio pubblicato nel 2025. Entrambi fanno parte dei Worlds Across the Causeway, universo antologico condiviso nel quale giochi e racconti ruotano attorno a fenomeni inspiegabili, folklore e situazioni quotidiane progressivamente deformate dal soprannaturale. Il nuovo progetto affronta in particolare temi come famiglia, rimorso e senso di colpa, utilizzando il montaggio cinematografico come meccanismo narrativo oltre che come strumento di gioco.
Causeway Studios porta quindi avanti la propria idea di mistero soprannaturale spostandola verso una struttura più ambiziosa e apertamente surreale. La ricerca di Lilith non consiste soltanto nel ricostruire ciò che è accaduto alla figlia, ma anche nel decidere quanto sia accettabile riscrivere ciò che la circonda pur di raggiungere una risposta: un principio che rende ogni taglio alla pellicola potenzialmente più importante di ciò che viene lasciato sullo schermo.
