The Forever Project apre le edizioni fisiche premium agli sviluppatori indipendenti

Pubblicare un videogioco indipendente in formato fisico può diventare presto una corsa a ostacoli tra costi di produzione, quantità minime, logistica e distribuzione. 33 Games e Beyond The Pixels vogliono rendere il percorso meno proibitivo attraverso The Forever Project, nuova iniziativa pensata per permettere a sviluppatori e piccoli publisher di realizzare autonomamente edizioni premium dei propri titoli per PC e Mac, senza dover necessariamente affrontare le complessità tipiche di una pubblicazione tradizionale.

Il progetto assumerà la forma di un servizio self-service che unirà le competenze di 33 Games nella produzione, nell’editoria fisica e nella gestione degli ordini con l’esperienza di Beyond The Pixels nella creazione di proprietà intellettuali, nella costruzione delle comunità e nel lancio commerciale di giochi indipendenti. Il prodotto centrale sarà una confezione con cartuccia USB, pensata per restituire al gioco digitale una presenza concreta da esporre, conservare e magari ritrovare sullo scaffale senza dover ricordare la password di un account aperto quindici anni prima.

Una via alternativa alle vetrine digitali

L’obiettivo è abbassare le barriere economiche e organizzative che spesso impediscono agli studi più piccoli di produrre copie fisiche. Attraverso il nuovo sistema, gli sviluppatori potranno preparare tirature da collezione e distribuirle direttamente dai propri siti, durante fiere e convention, attraverso campagne di finanziamento collettivo oppure tramite una selezione di rivenditori. Una strada che non punta a sostituire gli store digitali, ma ad affiancarli con una fonte di ricavi aggiuntiva e con un prodotto capace di dare maggiore visibilità al gioco.

In mercati online sempre più affollati, anche un buon titolo rischia infatti di scomparire poche ore dopo il lancio sotto una montagna di nuove uscite. Una confezione curata, completa di illustrazioni e materiali dedicati, può invece diventare parte della comunicazione e rafforzare il rapporto con il pubblico. Gli autori manterranno inoltre un controllo più diretto sulla vendita e sulla presentazione del proprio lavoro, evitando che l’edizione fisica venga trattata come un semplice gadget inserito all’ultimo momento.

Astro Burn indica la strada

La collaborazione fra le due società è già stata sperimentata con Astro Burn, sparatutto rétro di Beyond The Pixels definito come un “cute ’em up”, la cui campagna Kickstarter ha superato il proprio obiettivo iniziale. Al di là delle percentuali promozionali, il risultato ha mostrato l’esistenza di un pubblico disposto a sostenere edizioni fisiche ben realizzate anche per produzioni indipendenti, soprattutto quando confezione e materiali riescono a riflettere l’identità visiva del gioco.

Il ritorno d’interesse verso supporti, manuali e confezioni da collezione non riguarda soltanto i videogiochi, ma si inserisce in una riscoperta più ampia degli oggetti fisici nell’intrattenimento. The Forever Project prova a intercettare questa tendenza offrendo agli studi indipendenti strumenti finora riservati soprattutto ai publisher specializzati. L’idea è riportare parte del fascino dell’acquisto tradizionale in un settore dominato dalle librerie digitali: meno scatole tutte uguali sugli scaffali dei negozi, dunque, e più edizioni costruite direttamente intorno alla personalità dei singoli progetti.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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