La grande intelligence può anche partire da una finestra, una macchina fotografica e una pensionata con molto più fiuto di quanto i vicini vorrebbero ammettere. The Granny Detective Society, avventura investigativa cozy sviluppata dallo studio francese Team Empreintes, ha ricevuto una demo su Steam, presentata con un nuovo trailer durante il Thinky Direct. Il gioco mette il pubblico nei panni di Madeleine, una piccola topolina in pensione destinata a scoprire che osservare il quartiere può diventare l’inizio di un caso molto più grande.
L’idea è quella di un detective game ironico, intimo e bizzarro, costruito attorno all’osservazione paziente e alla deduzione. Seduta alla finestra, Madeleine fotografa passanti, comportamenti sospetti e dettagli apparentemente irrilevanti, per poi collegare segreti, professioni, relazioni e identità dei vicini su una parete piena di indizi. La routine prende però una svolta inattesa quando la protagonista viene contattata da una misteriosa sorellanza di nonne-spia, coinvolta in una cospirazione proveniente da un’altra epoca.
Un quartiere da osservare con occhi da investigatrice
The Granny Detective Society prende ispirazione da giochi come Return of the Obra Dinn, Duck Detective e The Case of the Golden Idol, puntando su un’indagine fatta di sguardi, collegamenti e piccole rivelazioni progressive. Il giocatore non deve inseguire colpevoli in modo spettacolare, ma osservare la strada, scattare fotografie, studiare le abitudini delle persone e capire cosa si nasconda dietro le finestre chiuse dei loro appartamenti.
La demo permette di assaggiare questo impianto investigativo, dove ogni volto può avere un ruolo e ogni dettaglio può suggerire una verità diversa. L’obiettivo non è soltanto scoprire chi sia chi, ma ricostruire una rete di relazioni, bugie e segreti. Il tono leggero non cancella il piacere della deduzione: al contrario, lo rende più accessibile e curioso, trasformando la vita di quartiere in un piccolo archivio di misteri da decifrare con calma.
Più nonnine, più prospettive e piccoli enigmi tra un caso e l’altro
Uno degli elementi più particolari di The Granny Detective Society riguarda la presenza di più Grannytectives, ciascuna dotata di un’abilità specifica e capace di osservare la strada da un punto di vista differente. Ogni indagine introdurrà quindi una variazione nel modo di raccogliere informazioni, obbligando il giocatore a cambiare approccio e a usare nuove prospettive per arrivare alla soluzione.
Tra un caso e l’altro troveranno spazio anche mini-giochi come parole crociate, ricerche di parole e trova le differenze. Queste pause non saranno semplici diversivi, perché potranno nascondere indizi essenziali per proseguire nelle indagini. Il risultato è un’avventura che prova a fondere deduzione, umorismo e comfort game, mantenendo però una struttura attenta alla costruzione dei misteri e alla soddisfazione del ragionamento.
Team Empreintes, fondato nel 2024 ad Angoulême, nasce con l’intento di creare esperienze non violente, emotive e costruite attorno a sistemi di gioco curati. Lo studio opera come collettivo cooperativo e porta questa sensibilità anche dentro The Granny Detective Society, dove la detective story rinuncia alla durezza del noir per abbracciare un tono più caldo, buffo e domestico. La demo su Steam è il primo invito a entrare in questa piccola rete di spionaggio geriatrico, dove dietro ogni tenda potrebbe nascondersi un segreto e dietro ogni nonna una spia molto più pericolosa del previsto.






