Cardinali con cui cospirare, pirati da derubare, neonati danzanti e una rappresentazione dell’Apocalisse decisamente poco rispettosa: il Rinascimento di Joe Richardson non assomiglia a quello raccontato nei manuali scolastici. The Immortal John Triptych arriverà il 27 agosto 2026 su Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, raccogliendo tre avventure narrative costruite assemblando dipinti storici, musica classica e un umorismo apertamente dissacrante.
L’antologia comprende Four Last Things, The Procession to Calvary e Death of the Reprobate, tre storie indipendenti unite da personaggi ricorrenti, temi religiosi trattati con allegra irriverenza e una comune struttura da avventura grafica. Come anticipato nel precedente annuncio di The Immortal John Triptych, la raccolta non si limiterà a trasferire i giochi su nuove piattaforme, ma introdurrà scene eliminate, contenuti dietro le quinte e diversi miglioramenti pensati per uniformare l’intera trilogia.
Tre pellegrinaggi tra peccato, sacrilegio e dipinti animati
Le tre avventure utilizzano centinaia di opere appartenenti al Rinascimento, al Rococò e al Romanticismo, ritagliandone personaggi, paesaggi e oggetti per ricomporli all’interno di un unico mondo interattivo. Figure solenni vengono strappate dal proprio contesto originale e coinvolte in situazioni assurde, mentre campagne inglesi, chiese, paludi e saloni aristocratici diventano scenari nei quali affrontare enigmi, accumulare oggetti e dialogare con individui raramente animati dalle migliori intenzioni.
L’umorismo vicino ai Monty Python alterna riferimenti colti, blasfemia giocosa e comicità scatologica, senza però abbandonare la logica tradizionale del genere. I rompicapi seguono regole coerenti e vengono risolti attraverso l’osservazione, l’inventario e l’interazione con personaggi e ambienti. Una combinazione tra assurdo e metodo che avvicina il trittico ad altre avventure punta e clicca fondate sulla demolizione delle convenzioni, pur mantenendo uno stile visivo immediatamente riconoscibile.
Nuovi contenuti, interfaccia unificata e aggiornamenti gratuiti
La nuova edizione adotterà un sistema di controllo diretto accompagnato da un menu circolare delle azioni e da un inventario a tendina, pensati per rendere più naturale l’utilizzo del controller. Le tre opere riceveranno un’interfaccia comune, supporto completo ai comandi da pad e numerosi interventi alla qualità dell’esperienza. Saranno presenti anche sequenze mai pubblicate, materiale bonus e filmati accelerati che mostrano Richardson mentre assembla le opere d’arte utilizzate per costruire personaggi e scenari.
La colonna sonora unirà composizioni classiche di pubblico dominio ai brani di Eduardo Antonello, eseguiti anche con autentici strumenti medievali e rinascimentali. La musica cambierà seguendo lo sviluppo delle storie, rafforzando il contrasto tra la solennità delle immagini e la continua degradazione comica di ciò che accade sullo schermo. Ogni capitolo manterrà comunque una trama autonoma, permettendo di affrontare le tre avventure nell’ordine preferito.
Gli utenti PC potranno ottenere i nuovi materiali acquistando The Immortal John Triptych: Weird Extra Content Art Gallery DLC Thing-y su Steam. I giochi già posseduti saranno riconosciuti all’interno del trittico, mentre gli episodi mancanti potranno essere sbloccati separatamente. In concomitanza con il lancio, Four Last Things, The Procession to Calvary e Death of the Reprobate riceveranno inoltre un aggiornamento gratuito con le migliorie introdotte per la raccolta.
