Il ritorno sul celebre divano verde della terapia segna l’avvio della nuova fase narrativa di The Infectious Madness of Doctor Dekker 2, sequel del live action investigativo firmato D’Avekki Studios Ltd. La demo disponibile introduce un’inedita indagine sovrannaturale in cui il giocatore, ancora una volta nei panni di uno psicoterapeuta, è chiamato a curare pazienti afflitti da disturbi ultraterreni mentre ricostruisce le circostanze che hanno portato all’omicidio del professor Alderby e dello stesso Doctor Dekker.
Accanto al ritorno della sirena redenta Marianna, il titolo amplia la propria struttura investigativa proponendo cinque nuovi pazienti sospettati, ciascuno portatore di segreti e versioni dei fatti potenzialmente contraddittorie. L’ascolto delle loro storie, tra confessioni disturbanti e dettagli frammentari, diventa parte integrante del meccanismo di tensione psicologica che caratterizza la serie, mettendo in discussione la sanità mentale del terapeuta e la veridicità delle testimonianze.
Indagine interattiva e interpretazioni multiple
Il sequel introduce una variazione significativa nella formula live action: oltre cento interpretazioni alternative dei sospettati colpevoli, concepite per rendere ogni partita imprevedibile e guidata anche dall’intuizione del giocatore. Questo approccio rafforza la dimensione deduttiva, affiancando agli indizi tradizionali strumenti come replay delle sedute, raccolta delle prove e ricostruzione logica degli eventi.
Diversamente da molte produzioni filmiche interattive, The Infectious Madness of Doctor Dekker 2 consente di dialogare liberamente con i pazienti, collegando argomenti e parole chiave per generare conversazioni dinamiche. Il sistema non lineare permette di approfondire temi specifici, scoprire contraddizioni e orientare la terapia verso la guarigione o la condanna dei personaggi coinvolti nel caso.
Una sessione dimostrativa tra orrore e introspezione
La demo offre una seduta completa, incentrata sull’incontro con la paziente Ophelia e sull’avvio della sua storia personale, con una durata stimata tra trenta e sessanta minuti. Questo segmento rappresenta una delle oltre quaranta sessioni previste nella versione integrale e introduce il tono psicologico e sovrannaturale dell’opera, mantenendo la struttura narrativa aperta che ha contraddistinto il capitolo originale.
Il progetto completo è previsto nel corso dell’anno su PC e Mac attraverso Steam e su PlayStation, mentre la demo è attualmente disponibile su PC, Mac e Steam Deck e prenderà parte alle iniziative dello Steam Next Fest. Con questo nuovo episodio, D’Avekki Studios Ltd prosegue la propria esplorazione del videogioco live action, un linguaggio ibrido che unisce recitazione filmata e interazione investigativa, ponendo l’accento su ambiguità narrative e coinvolgimento emotivo.






