Joey’s Entertainment ha annunciato durante il Future Games Show at Gamescom la disponibilità della demo di The Journey Home su PC tramite Steam. La prova permette di scoprire l’avventura a scorrimento laterale dello studio belga attraverso una parte del suo mondo surreale, nel quale scenari e periodi differenti si susseguono senza rispettare i normali confini del tempo e dello spazio.
Il progetto nasce dalla collaborazione fra Joey, responsabile dello sviluppo e della direzione artistica, e la moglie Sophie-Leigh Robbins, autrice entrata nella classifica dei bestseller di USA Today e incaricata della scrittura. La storia affronta domande legate alla vita, alla morte e alla ricerca di risposte interiori attraverso un impianto volutamente essenziale. Secondo lo studio, la presentazione alla Gamescom 2025 aveva già lasciato visibilmente commossi numerosi visitatori, attirando l’attenzione sulla componente emotiva dell’esperienza.
L’età cambia insieme al paesaggio
Durante il viaggio, il protagonista potrà trasformarsi in una versione più giovane di sé per adattarsi alle diverse scene e ai passaggi della storia. Anche l’ambiente seguirà una logica instabile: strutture, percorsi ed elementi del paesaggio si materializzeranno e dissolveranno intorno al personaggio, modificando continuamente la lettura degli spazi. Gli enigmi sfrutteranno questa natura mutevole e una particolare capacità a impulsi, attraverso la quale sarà possibile influenzare senza parole oggetti, costruzioni e creature.
L’esplorazione comprenderà azioni come nuotare, arrampicarsi, saltare, spingere oggetti e dondolarsi fra le strutture, ma non obbligherà il protagonista ad affrontare l’intero cammino da solo. In alcuni momenti sarà possibile farsi trasportare da lucciole giganti, meduse luminose e grandi uccelli, fino a prendere il controllo di un’automobile volante ispirata agli anni Cinquanta. Questi incontri dovrebbero ampliare le possibilità di movimento senza interrompere l’atmosfera contemplativa che accompagna il percorso.
Il racconto rinuncia alle interruzioni
The Journey Home non utilizzerà sequenze cinematografiche tradizionali né schermate di caricamento, affidando la continuità narrativa agli ambienti e alle azioni compiute durante l’esplorazione. Un sistema di ripresa sviluppato appositamente seguirà il protagonista attraverso le trasformazioni del mondo, mentre un’interfaccia ridotta al minimo eviterà di sovrapporre indicazioni costanti alle immagini. Musica e paesaggio sonoro contribuiranno a mantenere un ritmo meditativo anche nei passaggi dedicati agli enigmi.
Joey’s Entertainment indica Inside e Journey fra i principali riferimenti, riprendendo dal primo la narrazione ambientale e dal secondo la ricerca di un coinvolgimento emotivo costruito con pochi elementi espliciti. Il gioco proverà a far coincidere avanzamento fisico e percorso interiore, trasformando i cambiamenti d’età e la dissoluzione degli scenari in rappresentazioni del tempo trascorso. Più che spiegare direttamente ciò che tormenta il protagonista, l’avventura sembra intenzionata a lasciare che siano il movimento, i silenzi e le continue metamorfosi del mondo a suggerirne il significato.


