Il percorso di avvicinamento a The Occultist prosegue con la pubblicazione del secondo developer diary, intitolato “Godstone: A Place That Does Not Forget”, in cui il team DALOAR esplora le radici narrative e atmosferiche dell’isola che fa da scenario all’avventura. Il video, diffuso in concomitanza con lo Steam Next Fest, accompagna anche il rilascio di una demo aggiornata disponibile per un periodo limitato sulla piattaforma Valve.
L’obiettivo del nuovo diario di sviluppo è chiarire come Godstone non sia soltanto un’ambientazione, ma una presenza viva e disturbante, capace di influenzare ogni momento dell’esperienza di gioco e di riflettere la dimensione psicologica della storia.
Godstone tra utopia e incubo
Secondo quanto raccontato dagli sviluppatori, Godstone nacque come un luogo utopico destinato a offrire una nuova possibilità a chi cercava redenzione o rinascita. Con il tempo, però, quell’ideale si è trasformato in un incubo, lasciando dietro di sé una comunità svanita e un’isola che sembra trattenere le ultime emozioni dei suoi abitanti.
Nei panni di Alan Rebels, i giocatori non incontrano persone vive, ma tracce, ricordi e frammenti di vite interrotte. Paure, disperazione e rimpianti rimangono impressi nello spazio, come se il tempo si fosse cristallizzato nel momento della tragedia. Il diario evidenzia proprio questa dicotomia tra bellezza e inquietudine, sintetizzata dagli autori nella definizione di una “bellezza che mette a disagio”.
Atmosfera, vulnerabilità e horror psicologico
The Occultist si presenta come un’avventura in prima persona che fonde esplorazione e horror psicologico a combustione lenta, puntando su un approccio narrativo intimista e su un senso costante di vulnerabilità. Il viaggio di Alan Rebels ruota attorno al tentativo di aiutare le anime intrappolate a trovare pace, un compito che porta con sé conseguenze emotive e soprannaturali sempre più disturbanti.
La demo attualmente disponibile allo Steam Next Fest consente di sperimentare in anteprima questa impostazione, offrendo un assaggio dell’atmosfera e delle meccaniche che caratterizzeranno l’opera completa. Il titolo supporta numerose lingue, tra cui anche l’italiano, segnalando l’intenzione del team di raggiungere un pubblico internazionale.
Con l’uscita prevista nel corso del secondo trimestre del 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, The Occultist continua a costruire la propria identità attorno a un horror evocativo e contemplativo, in cui l’ambientazione diventa parte integrante del racconto e la memoria del passato si trasforma nella principale fonte di inquietudine.




