Il panorama indie accoglie una nuova produzione italiana dal forte taglio autoriale. The Perfect Pencil, action platform narrativo sviluppato da Studio Cima, è ora disponibile su Steam per PC (con compatibilità Steam Deck) e su Nintendo Switch, portando su entrambe le piattaforme un’avventura surreale costruita attorno a tematiche psicologiche e a uno stile grafico interamente disegnato a mano.
Il titolo invita a esplorare un regno illustrato e inquietante, dove ricordi, paure e simbolismi prendono forma concreta, mescolando fasi esplorative, combattimenti serrati e una narrazione introspettiva che affonda nelle fragilità della mente umana.
Un viaggio onirico tra memoria e paura
La storia segue John, giovane uomo che si risveglia in un mondo sconosciuto e deformato, popolato da figure ambigue nate direttamente dal suo subconscio. Il percorso attraverso questo regno procede tra ambientazioni distorte, personaggi enigmatici e minacce dal forte valore simbolico, in un continuo equilibrio tra fiaba oscura e allegoria psicologica.
L’esplorazione riveste un ruolo centrale: allontanarsi dal sentiero principale consente di scoprire incontri opzionali, frammenti di lore e dettagli narrativi aggiuntivi che ampliano la comprensione dell’universo di gioco. Ogni area nasconde indizi utili a ricostruire il passato del protagonista e il significato degli eventi che lo circondano.
Analisi, combattimenti e boss interiori
Elemento distintivo del gameplay è l’abilità di Analisi, grazie alla quale John può esaminare oggetti, ambienti e personaggi per far emergere informazioni nascoste e nuovi risvolti della storia. Questa meccanica trasforma l’osservazione in uno strumento attivo, incoraggiando un approccio più attento e riflessivo rispetto al semplice avanzamento lineare.
Accanto alle fasi investigative trovano spazio scontri frenetici e battaglie contro boss che incarnano differenti aspetti della psiche umana. Queste manifestazioni, tanto disturbanti quanto spettacolari, mettono alla prova abilità e sangue freddo, ribadendo il tema portante dell’opera: la crescita personale passa attraverso il confronto diretto con le proprie paure.
Dopo un lungo sviluppo durato diversi anni, The Perfect Pencil si presenta come una proposta indipendente dal forte carattere artistico, capace di unire platforming, azione e introspezione narrativa in un’esperienza dal tono cupo ma profondamente personale.






