The Pokémon Company e Sony donano 150 milioni di yen dopo il terremoto di Kumamoto

The Pokémon Company e Sony Group hanno annunciato aiuti complessivi per 150 milioni di yen destinati alle popolazioni colpite dal terremoto di magnitudo 7,1 avvenuto nella prefettura di Kumamoto. Il sisma si è verificato il 28 luglio 2026 con ipocentro a circa dieci chilometri di profondità e ha raggiunto il livello massimo 7 della scala di intensità sismica giapponese, provocando vittime, crolli, incendi e gravi interruzioni dei servizi essenziali. Le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni proseguono nelle aree maggiormente coinvolte.

The Pokémon Company ha stanziato 100 milioni di yen, equivalenti a oltre 600.000 dollari, da distribuire alla prefettura di Kumamoto, alla Croce Rossa giapponese e ad altre organizzazioni impegnate nell’emergenza. Il contributo verrà utilizzato per assistere le persone evacuate, sostenere i gruppi presenti sul territorio e accompagnare la futura ricostruzione. L’intervento arriva nell’anno del trentesimo anniversario del marchio Pokémon, confermando il forte legame della compagnia con le comunità giapponesi.

Aiuti immediati e sostegno ai bambini colpiti

Sony Group ha disposto una donazione d’emergenza pari a 50 milioni di yen. I fondi saranno indirizzati al programma per l’assistenza e la ricostruzione dedicato ai bambini, gestito insieme a Save the Children Japan, e alla Croce Rossa giapponese. Quest’ultima trasferirà integralmente le somme ricevute al comitato istituito nella prefettura, affinché possano essere impiegate nel sostegno quotidiano delle famiglie e delle persone che hanno perso abitazioni, mezzi di sostentamento o accesso ai servizi fondamentali.

Il gruppo avvierà inoltre una raccolta interna tra i dipendenti delle proprie società, impegnandosi a raddoppiare l’importo complessivamente versato dal personale attraverso un programma di donazioni corrispondenti. Il presidente e amministratore delegato Hiroki Totoki ha ricordato il rapporto costruito nel tempo con Kumamoto, territorio che dal 2001 ospita uno dei principali centri produttivi dell’azienda e costituisce un nodo fondamentale per le attività legate ai semiconduttori.

Produzione sospesa al Kumamoto Technology Center

Il terremoto ha costretto Sony Semiconductor Manufacturing a interrompere le attività del Kumamoto Technology Center di Kikuyō. Non sono state segnalate vittime o feriti tra i dipendenti presenti negli stabilimenti del gruppo al momento della scossa, ma i tecnici stanno ancora verificando le condizioni degli edifici, degli impianti e delle apparecchiature produttive. I siti Sony situati nelle prefetture di Nagasaki, Ōita e Kagoshima non avrebbero invece riportato danni rilevanti alle strutture.

La sospensione riguarda un polo strategico per i sensori d’immagine e per l’intera filiera tecnologica della compagnia, la cui presenza industriale e occupazionale in Giappone resta particolarmente estesa. Le iniziative di The Pokémon Company e Sony affiancano così le attività delle autorità, delle organizzazioni umanitarie e delle aziende che stanno mobilitando risorse per Kumamoto. In una fase nella quale il bilancio dell’emergenza continua a evolversi, i 150 milioni di yen annunciati rappresentano un primo intervento concreto rivolto tanto alle necessità immediate quanto al lungo percorso di ricostruzione.

Fonti consultate: Automaton West.

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