La demo gratuita di The Red Cathedral: Digital Edition è disponibile su Steam e potrà essere scaricata fino al 6 settembre. Devir pubblicherà la versione completa nell’autunno 2026 su PC, iOS e Android, con partite per un massimo di quattro partecipanti e compatibilità multipiattaforma tra le diverse edizioni.
La trasposizione digitale riprende il gioco da tavolo strategico ideato da Shei e Isra di Llama Dice, affidando a ciascun partecipante una squadra di architetti incaricata di contribuire alla costruzione della cattedrale voluta da Ivan il Terribile. Materiali, decorazioni e prestigio diventano le fondamenta di una competizione nella quale non basta innalzare muri: per ottenere il favore dello Zar occorre scegliere con attenzione quali sezioni dell’edificio rivendicare e come investire le risorse raccolte.
Ogni sezione del cantiere vale prestigio
Le diverse parti della cattedrale devono essere prenotate prima di poter iniziare i lavori, costringendo gli architetti a valutare tanto il valore della costruzione quanto le mosse degli avversari. Una volta assegnata una sezione, bisogna procurarsi i materiali necessari, completarla e decorarla, cercando nel frattempo di sfruttare l’influenza del clero e delle gilde cittadine. La partita si conclude al termine dell’opera, ma la vittoria spetta alla squadra che ha accumulato il maggior prestigio e non necessariamente a quella che ha costruito di più.
Questa sovrapposizione tra gestione delle risorse, scelta degli incarichi e controllo delle opportunità rende ogni turno dipendente dalle decisioni precedenti. Il tutorial accompagna gradualmente nell’apprendimento delle regole, mentre la struttura conserva quella distanza tra immediatezza iniziale e profondità strategica tipica dei giochi da tavolo capaci di cambiare volto in base alle persone sedute attorno al tavolo.
Dal tavolo condiviso alle partite online
La versione digitale permette di affrontare The Red Cathedral in solitaria oppure contro altri giocatori. Le partite multigiocatore possono essere organizzate in locale o online, invitando gli amici oppure cercando avversari casuali. La compatibilità multipiattaforma consentirà inoltre agli utenti delle edizioni PC e mobile di partecipare agli stessi incontri, mantenendo unito il cantiere anche quando ogni architetto utilizza un dispositivo differente.
Chi preferisce giocare senza avversari umani potrà confrontarsi con l’intelligenza artificiale, regolabile su tre livelli di difficoltà. Le illustrazioni del gioco da tavolo sono state adattate e ampliate per il nuovo formato, mentre la possibilità di alternare sfide individuali, incontri locali e partite online punta a sostenere la rigiocabilità senza modificare il nucleo competitivo originale: costruire bene è importante, ma osservare chi sta lavorando accanto resta altrettanto decisivo.
