The Relic: First Guardian è disponibile su PlayStation 5 e PC tramite Steam. Sviluppato da Project Cloud Games e pubblicato da Perp Games, il GDR d’azione dark fantasy arriva dopo sei anni di lavorazione e il rilascio di un aggiornamento correttivo distribuito in concomitanza con il lancio. Lo studio coreano ha inoltre confermato che entrambe le versioni continueranno a ricevere interventi tecnici, modifiche al bilanciamento e miglioramenti destinati anche ai sistemi di gioco.
Il protagonista assume il ruolo del Primo Guardiano, incaricato di chiudere il Vuoto e riportare Arsilthus alle condizioni precedenti alla distruzione della Grande Reliquia. La contaminazione generata dall’evento ha deformato il territorio e le creature che lo abitano, disseminando tre grandi regioni semiaperte di dungeon, equipaggiamenti e vicende legate alla caduta del regno. A ostacolare il viaggio sono soprattutto gli 80 Brutal ispirati al folclore e alla mitologia coreana, ciascuno costruito attorno a meccaniche e schemi offensivi specifici.
Attacchi liberi e resistenza riservata alla difesa
Il sistema di combattimento modifica uno degli equilibri più comuni nei GDR d’azione di impostazione soulslike. La resistenza non viene consumata dagli attacchi, lasciando il giocatore libero di sviluppare le proprie sequenze offensive senza interromperle per recuperare energia. La risorsa è invece destinata alle azioni difensive e alle schivate, trasformando la sopravvivenza in un problema di posizionamento, lettura delle animazioni e scelta del momento corretto per sottrarsi ai colpi avversari.
Anche le abilità rinunciano a una risorsa magica tradizionale e funzionano attraverso tempi di recupero. La costruzione della configurazione dipende quindi dalla rotazione delle tecniche, dal tipo di arma impiegato e dai 70 effetti passivi disponibili. Questi ultimi non si limitano ad aumentare valori numerici, ma possono modificare il comportamento delle capacità, accelerare o rallentare il ritmo dello scontro e rafforzare stili basati su specifiche categorie di equipaggiamento. Il sistema amplia quanto già anticipato con la precedente presentazione del progetto e della sua struttura soulslike.
Tre regioni semiaperte e artefatti legati alla storia di Arsilthus
Armi e armature sono trattate come artefatti unici, ciascuno accompagnato da una propria storia e collegato alle persone che abitavano Arsilthus prima della catastrofe. L’esplorazione delle tre regioni permette di recuperare nuovi poteri, reliquie e materiali, ma anche di ricostruire le vicende rimaste irrisolte dopo la distruzione della Grande Reliquia. Dungeon, boss e percorsi secondari possono essere affrontati per ottenere strumenti con cui specializzare ulteriormente il Guardiano, evitando una progressione fondata sulla continua raccolta di varianti quasi identiche dello stesso oggetto.
Al gioco base si affianca il DLC digitale The Night of Extinguished Flame, che comprende risorse iniziali, materiali per il fabbro, un dungeon aggiuntivo, una reliquia e un set leggendario composto da arma e armatura. L’edizione fisica per PlayStation 5 arriverà il 4 settembre con una mappa di Arsilthus e i contenuti The Night of the Unextinguished Flame e The Black Banquet, caratterizzati da ulteriori boss, dungeon ed equipaggiamenti. The Relic: First Guardian raggiungerà inoltre Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 entro la fine dell’estate.


