Le leggende urbane asiatiche tornano al centro della scena horror con The Tag-Along Obsession, avventura cinematografica in prima persona sviluppata originariamente da LuLuDu Tech e portata su console da Eastasiasoft. Il gioco è disponibile in digitale su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre le edizioni fisiche per PlayStation 5 ordinate tramite Playasia inizieranno le spedizioni in concomitanza con il lancio digitale.
Il titolo segue la vicenda di Hui-Ting, unica sopravvissuta a un incidente soprannaturale avvenuto in un resort abbandonato. Dopo essersi risvegliata, la donna viene tormentata da incubi e scopre, grazie all’intervento di una medium chiamata signora Chen, di essere posseduta da uno spirito vendicativo. Per liberarsi dalla maledizione e comprendere cosa sia realmente accaduto, Hui-Ting dovrà tornare nel luogo dell’incidente, affrontando presenze ostili, misteri intrecciati e frammenti di tragedie rimaste sepolte.
Un resort abbandonato tra indagine e maledizione
The Tag-Along Obsession costruisce la propria tensione attorno a un impianto horror fortemente atmosferico, dove l’esplorazione non serve soltanto a procedere, ma anche a ricostruire una verità frammentata. Hui-Ting, inizialmente coinvolta con una troupe televisiva nell’indagine sul resort, si ritrova legata a un evento traumatico popolato da simboli inquietanti, tra cui le falene “death’s hand” dalle ali rosse, presenze che accompagnano l’origine della maledizione.
La progressione alterna raccolta di indizi, enigmi ambientali e momenti di sopravvivenza più diretti. Il resort diventa così uno spazio da osservare con attenzione, dove ogni stanza può contenere un dettaglio utile a ricomporre il passato o un nuovo pericolo da evitare. La visuale in prima persona rafforza l’impostazione cinematografica del gioco, avvicinando il giocatore alla vulnerabilità della protagonista e rendendo più opprimente il ritorno in un luogo che sembra non aver mai smesso di attendere.
Furtività, rituali e spiriti vendicativi
La componente survival di The Tag-Along Obsession passa soprattutto dalla gestione delle presenze soprannaturali. Hui-Ting dovrà muoversi con cautela, sfruttare punti in cui nascondersi e scegliere quando avanzare per evitare gli spiriti che la inseguono. A questo si aggiungono oggetti utili alla sopravvivenza, rituali da portare a termine e una serie di enigmi pensati per legare l’avanzamento alla comprensione della maledizione.
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— eastasiasoft (@eastasiasoft) May 5, 2026
L’arrivo su PlayStation 5 e Xbox Series X|S amplia il pubblico di un horror che punta meno sull’azione e più sulla pressione psicologica, sul folklore e sull’indagine. Eastasiasoft accompagna inoltre il lancio con una versione fisica per PlayStation 5, proposta anche in Deluxe Edition con slipcase e CD della colonna sonora, pensata per chi continua a seguire con interesse le uscite horror asiatiche in formato retail. The Tag-Along Obsession si inserisce così in una tradizione di racconti del soprannaturale in cui il vero terrore non nasce solo dall’apparizione, ma dal peso di ciò che resta irrisolto.






