The Tag-Along Obsession porta l’horror asiatico in prima persona su console

Le leggende urbane asiatiche tornano al centro della scena horror con The Tag-Along Obsession, avventura cinematografica in prima persona sviluppata originariamente da LuLuDu Tech e portata su console da Eastasiasoft. Il gioco è disponibile in digitale su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre le edizioni fisiche per PlayStation 5 ordinate tramite Playasia inizieranno le spedizioni in concomitanza con il lancio digitale.

Il titolo segue la vicenda di Hui-Ting, unica sopravvissuta a un incidente soprannaturale avvenuto in un resort abbandonato. Dopo essersi risvegliata, la donna viene tormentata da incubi e scopre, grazie all’intervento di una medium chiamata signora Chen, di essere posseduta da uno spirito vendicativo. Per liberarsi dalla maledizione e comprendere cosa sia realmente accaduto, Hui-Ting dovrà tornare nel luogo dell’incidente, affrontando presenze ostili, misteri intrecciati e frammenti di tragedie rimaste sepolte.

Un resort abbandonato tra indagine e maledizione

The Tag-Along Obsession costruisce la propria tensione attorno a un impianto horror fortemente atmosferico, dove l’esplorazione non serve soltanto a procedere, ma anche a ricostruire una verità frammentata. Hui-Ting, inizialmente coinvolta con una troupe televisiva nell’indagine sul resort, si ritrova legata a un evento traumatico popolato da simboli inquietanti, tra cui le falene “death’s hand” dalle ali rosse, presenze che accompagnano l’origine della maledizione.

La progressione alterna raccolta di indizi, enigmi ambientali e momenti di sopravvivenza più diretti. Il resort diventa così uno spazio da osservare con attenzione, dove ogni stanza può contenere un dettaglio utile a ricomporre il passato o un nuovo pericolo da evitare. La visuale in prima persona rafforza l’impostazione cinematografica del gioco, avvicinando il giocatore alla vulnerabilità della protagonista e rendendo più opprimente il ritorno in un luogo che sembra non aver mai smesso di attendere.

CORRELATO
Alla scoperta di OPUS: Prism Peak, dove fotografia e spiriti si incontrano

Furtività, rituali e spiriti vendicativi

La componente survival di The Tag-Along Obsession passa soprattutto dalla gestione delle presenze soprannaturali. Hui-Ting dovrà muoversi con cautela, sfruttare punti in cui nascondersi e scegliere quando avanzare per evitare gli spiriti che la inseguono. A questo si aggiungono oggetti utili alla sopravvivenza, rituali da portare a termine e una serie di enigmi pensati per legare l’avanzamento alla comprensione della maledizione.

L’arrivo su PlayStation 5 e Xbox Series X|S amplia il pubblico di un horror che punta meno sull’azione e più sulla pressione psicologica, sul folklore e sull’indagine. Eastasiasoft accompagna inoltre il lancio con una versione fisica per PlayStation 5, proposta anche in Deluxe Edition con slipcase e CD della colonna sonora, pensata per chi continua a seguire con interesse le uscite horror asiatiche in formato retail. The Tag-Along Obsession si inserisce così in una tradizione di racconti del soprannaturale in cui il vero terrore non nasce solo dall’apparizione, ma dal peso di ciò che resta irrisolto.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento

Gamezilla
Stai leggendo:

The Tag-Along Obsession porta l’horror asiatico in prima persona su console