Theos: Cities of Myth porta il gestionale cittadino tra dèi greci, eserciti e colonie da plasmare

Fondare una città nell’antica Grecia significherà costruire case, templi e rotte commerciali, ma anche rispondere ai desideri di divinità capaci di premiare o distruggere un’intera colonia. Theos: Cities of Myth è il nuovo gestionale cittadino annunciato da Dotemu e Triskell Interactive, con uscita prevista nel 2026 su PC. Il progetto nasce dall’esperienza dello studio francese già responsabile di Pharaoh: A New Era, remake di uno dei classici più amati del genere, e punta a recuperare il fascino dei city builder storici degli anni Duemila attraverso strumenti moderni, una direzione artistica ricca e nuove soluzioni strategiche.

Ogni insediamento di Theos: Cities of Myth sarà consacrato a una specifica divinità del pantheon greco. Che si scelga di onorare Atena, Ares o una delle altre sette figure divine presenti nel gioco, la crescita della città dipenderà dall’equilibrio tra bisogni terreni e volontà superiori. Cibo, abitazioni, cultura e intrattenimento resteranno essenziali per il benessere dei cittadini, ma ignorare il favore degli dèi potrà trasformare anche la colonia più prospera in un progetto destinato alla rovina.

Una città costruita per gli uomini e osservata dagli dèi

Il cuore di Theos: Cities of Myth riprende la tradizione del gestionale cittadino classico, chiedendo di trasformare piccoli villaggi in metropoli ordinate, produttive e capaci di reggere il peso della crescita. La disposizione degli edifici, la gestione delle risorse, la creazione di quartieri funzionali e la cura dei percorsi percorribili dagli abitanti avranno un ruolo centrale, con strumenti pensati per permettere sia ai veterani sia ai nuovi giocatori di progettare insediamenti complessi senza perdere leggibilità.

La dimensione mitologica aggiunge però un livello ulteriore alla pianificazione. Soddisfare le richieste della divinità scelta consentirà di ottenere benefici, eroi speciali e figure leggendarie o storiche pronte a unirsi alla società. La città non sarà quindi soltanto una macchina economica da far funzionare, ma un luogo chiamato a dimostrare devozione, equilibrio e grandezza. Il rischio, naturalmente, sarà quello di trascurare una delle due facce del potere: una popolazione affamata può mettere in crisi il governo, ma l’ira divina può rovesciare in un istante le ambizioni più solide.

CORRELATO
Quebec Games Celebration Showcase fissato per il 19 febbraio

Dalla colonia al dominio tra commercio, guerra e scenari sandbox

Accanto agli scenari e alle missioni, Theos: Cities of Myth includerà una modalità sandbox pensata per dare maggiore libertà alla costruzione e alla sperimentazione. La Grecia mitologica immaginata da Triskell Interactive non sarà soltanto uno sfondo decorativo, ma una cornice strategica in cui far crescere un centro abitato fino a trasformarlo in un nodo commerciale ricco di risorse, capace di espandere la propria influenza e attrarre personaggi in grado di rafforzarne il prestigio.

Tra le novità rispetto alle ispirazioni classiche ci sarà anche una componente militare più marcata. Sarà possibile radunare eserciti per proteggere la popolazione dalle città rivali o per conquistare colonie avversarie attraverso battaglie in tempo reale. La costruzione urbana, il commercio e la guerra sembrano così intrecciarsi in una formula più ampia, dove il successo non dipende solo dalla bellezza della città o dalla sua efficienza produttiva, ma anche dalla capacità di difenderla, espanderla e mantenerla in armonia con il dio che la osserva dall’alto.

Triskell Interactive, fondata nel 2014, ha già dimostrato con Pharaoh: A New Era e con la serie Lethis una particolare attenzione per i gestionali cittadini costruiti su estetiche curate e sistemi accessibili ma profondi. Dotemu, publisher di titoli come Absolum e Marvel Cosmic Invasion, accompagna ora lo studio in un progetto che guarda al passato del genere senza limitarsi alla nostalgia. Theos: Cities of Myth promette infatti di unire l’eleganza del city builder tradizionale a una lettura più dinamica del potere, dove ogni tempio, strada e decisione può avvicinare la colonia alla gloria o alla punizione degli dèi.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento

Gamezilla
Stai leggendo:

Theos: Cities of Myth porta il gestionale cittadino tra dèi greci, eserciti e colonie da plasmare